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Dolce attesa: tre falsi miti da sfatare

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Chi è in dolce attesa avrà sentito ricevuto più volte alcuni consigli popolari che, ad oggi, non hanno più motivo di esistere e che, anzi, se non inutili si sono dimostrati anche dannosi per la persona. Purtroppo in un momento così delicato, oltre che meraviglioso, il bisogno di conferme è tale che finire col credere a tutto ciò che si sente è più facile di quanto non si creda.
Ecco quindi una piccola lista di luoghi comuni che ogni donna in gravidanza può evitare di mettere in pratica.

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Mangiare per due. Forse è il più classico dei luoghi comuni nonché il più errato tra tutti. Ovviamente, una donna in dolce attesa, deve nutrirsi al meglio e ad un certo punto della gravidanza mangiare qualche caloria in più diventa necessario. Il detto di mangiare per due è però del tutto fuorviante e rischia addirittura di essere controproducente. Il sovrappeso in questa fase della vita è infatti sconsigliato. Meglio attenersi alle regole del proprio medico, sapendo che se i primi mesi si può mangiare normalmente (evitando ovviamente gli alimenti vietati in gravidanza), dal terzo in poi bisognerà incrementare qualcosa in base all’andamento della propria situazione e ad eventuali patologie in atto. Niente fai da te, quindi. Gli unici consigli da seguire sono quelli del medico e, al massimo, del proprio corpo.
Attenzione alle voglie. Altro mito da sfatare è quello delle voglie. Evitare di mangiare qualcosa della quale si ha voglia non comporterà alcuna macchia al nascituro. Ovviamente potete scegliere di assecondare i vostri desideri ma solo per sfizio e sapendo che non ci sono controindicazioni nel non farlo.

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L’uso di collane non fa male. Un tempo si pensava che indossare collane o bracciali avrebbe portato ad un parto difficoltoso perché il nascituro si sarebbe attorcigliato nel cordone ombelicale. Ebbene, anche qui non c’è alcuna dimostrazione scientifica. L’unico accorgimento, sopratutto in caso di anelli o bracciali è piuttosto quello di far attenzione che non stringano troppo. E questo solo per il benessere della futura mamma che in caso di ritenzione potrebbe trovarsi la circolazione bloccata da un bracciale che fino a qualche mese prima entrava benissimo.