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Influenza: come comportarsi e quando è il caso di sentire il proprio medico

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donna influenzataIl nuovo anno è iniziato con un’influenza che ogni giorno sembra farsi sempre più forte costringendo milioni di italiani a letto. Un virus che non da tregua e che può costringere al letto anche per più di una settimana. Se anche voi siete state colpite o vi sentite prossime ad essere colpite, ecco qualche consiglio per non farsi travolgere del tutto.

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Piccoli accorgimenti da seguire per affrontare al meglio l’influenza

Purtroppo dinanzi ad uno stato febbrile le cose da fare sono poche. Ciò che conta è non fare quelle sbagliate o il rischio di peggiorare la situazione si fa più forte di quanto non si immagini. Per prima cosa è utile ricordare che nella delicatissima fase in cui il corpo si sente attaccato è meglio dare spazio al riposo. In questo modo tutte le energie potranno concentrarsi sull’abbattimento del virus abbassando il rischio di ammalarsi in forma pesante. Lavoro, impegni ed uscite con gli amici andrebbero quindi messi da parte al fine di rilassarsi, stare al caldo ed indugiare nel dolce far niente. Nel caso in cui la febbre è ormai giunta ed è già alta, l’unica cosa da fare è armarsi di pazienza prendendo magari un’aspirina o una tachipirina ogni sei ore. Questo consiglio va seguito solo in caso di stati febbrili oltre i 37,5 gradi. Se non si sta malissimo, del sano riposo ed un’alimentazione concentrata per lo più su frutta e verdura potrebbero bastare. A ciò si può aggiungere l’assunzione di tisane a base di zenzero e di spremute d’arancia fresca, utili a sostenere l’organismo durante la battaglia.

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E se la febbre continua? In tal caso, e se si sta più male del solito, è meglio sentire il proprio medico curante. Nell’attesa l’importante è non ricorrere al fai da te. L’assunzione di antibiotici, ad esempio, in queste circostanze è sconsigliata in quanto oltre ad essere inutile tende ad indebolire l’organismo rendendo ancor più lento il processo di guarigione. Questi vanno presi solo in caso di placche alla gola ed infezioni batteriche e devono essere prescritti dal medico curante che saprà qual’è il più adatto alla vostra situazione.