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Buoni propositi per l’anno nuovo: 5 trucchi per realizzarli veramente

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Buoni propositi per il nuovo anno, una sorta di rito collaudato che seguiamo religiosamente Capodanno dopo Capodanno. Altrettanto abituale è però, ahimè, la puntuale smentita degli stessi: per la serie “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”, mettere poi in pratica quanto prefissatoci durante il brindisi che salutava l’avvento del nuovo anno sembra una mission impossible a cui siamo destinate a soccombere.

Iscriverci in palestra, metterci a dieta e poi tutti i buoni propositi più personali e particolari finiscono nel dimenticatoio entro l’Epifania e ogni anno ll’iter si ripete. Che ne dite di provare a interrompere il circolo vizioso? CheDonna.it ha a tal proposito cinque tattiche da suggerirvi per aiutarvi a perseguire il sogni di un proposito finalmente trasformato in realtà.

Con questi 5 escamotage realizzare i buoni propositi potrebbe diventare un percorso semplice e realmente percorribile. Proviamo a metterli in pratica insieme!

1 – Una nuova abitudine da implementare

Non pensate al buono proposito come un’abitudine da cambiare quanto piuttosto come una nuova abitudine da coltivare. Un qualcosa di vantaggioso che migliorerà la nostra vita e che quindi dobbiamo iniziare a praticare con costanza. Vedete che rapidamente la vecchia abitudine negativa sarà soppiantata dalla nuova.

2 – Il calendario

Ogni giorno in cui abbiamo messo in atto il nostro buono proposito segnamolo con una X ben visibile: quando le X si accumuleranno anche la nsotra autostima crescerà e, inoltre, i giorni in cui X non ci sarà saranno visibili in modo allarmante

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3 – Un obbiettivo e uno solo

Cercare di mettersi a dieta, andare in palestra e smettere di fumare tutto in una volta forse è un po’ eccessivo. Il trucco sta nel concentrare tutte le proprie energie su un unico obbiettivo e sceglierlo con realismo così da evitare inutili frustrazioni.

4 – Parti da ciò che conosci

Perseguire un obbiettivo implica attenersi a una serie di passaggi da mettere in pratica: affidarsi a step prima mai sperimentati può esser arduo mentre partire da un territorio già conosciuto pone la strada in discesa. Se dunque, ad esempio, il tuo obbiettivo è risparmiare e sei già abituato alcuni giorni a portarti il pranzo per il lavoro da casa prova a importi di farlo tutti i giorni o, comunque, di aumentare la frequenza di questa abitudine già nota.

5 – Due passi avanti uno indietro

E’ questo il ritmo inevitabile di ogni cambiamento. Saperlo sin dall’inizio ti aiuterà a non cadere nello sconforto, solitamente passo che precede la resa totale e incondizionata. Metti in conto che potrai scivolare ma questo nons arà certo un buon motivo per fermarsi.