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Rosso a Capodanno. Scopriamo il perché di questa tradizione

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rosso a capodanno

Una delle certezze riguardanti la sera di Capodanno è che al di là di come si scelga di festeggiare e delle persone con le quali si deciderà di trascorrere le prime ore del nuovo anno, ciò che conta è avere indosso qualcosa di rosso. Si tratta di una delle tante tradizioni legate al nuovo anno e di certo la più nota ed importante. In pochi, però, conoscono il motivo di tale usanza.

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Origini della tradizione che vuole il rosso a Capodanno

In realtà le idee sono diverse. Secondo alcuni la tradizione arriverebbe dal trentunesimo secolo, quando nell’Impero Romano, era d’uso indossare abiti rossi per avere buona salute e fortuna in amore. Le origini più accreditate però, sembrano arrivare da molto prima e da ben più lontano, ovvero dalla Cina. Secondo il simbolismo cinese, infatti, il rosso è un colore fortunato che indica buona sorte. Sempre in Cina, nell’antichità, si dice che gli uomini usassero questo colore per spaventare il Niàn, una bestia che appariva almeno una volta l’anno (molto spesso a Capodanno) in cerca di uomini da mangiare.
Il rosso è quindi un colore magico in grado di allontanare il male e la morte e di donare al contempo prosperità, fertilità, fortuna in amore, salute, etc… Indossarlo è ormai un vezzo che si tinge di tradizione e di sana magia, quella che fa sperare sempre nel meglio e che aiuta la mente a creare immagini positive. Chi ama questo colore può scegliere un abito in tinta o lasciargli spazio tra gli accessori o tra dettagli come una molletta per capelli, un braccialetto o un paio di collant molto speciali. In alternativa c’è sempre la lingerie che in questo periodo dell’anno è ormai un classico.
Qualsiasi cosa scegliate, fatelo con il cuore, e concentratevi solo su ciò che c’è di bello e sui pensieri positivi con i quali salutare l’anno in arrivo.

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