Home Attualità

Ragazzino, vittima di bullismo, si sfoga in un video che diventa virale.

CONDIVIDI

keaton jones

Si chiama Keaton Jones e nelle ultime ore il suo video sta facendo il giro del mondo. Questo ragazzino, infatti, è una delle tante vittime di bullismo. Il motivo? Ai compagni non piacerebbero le cicatrici rimaste dopo un tumore, e per questo motivo hanno deciso di rendergli la vita impossibile.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE -> Baby George e la sua lettera a Babbo Natale che ha stupito il mondo

Uno sfogo che ha fatto il giro del mondo in poche ore

Così, la madre, probabilmente esasperata, ha deciso di riprendere il figlio durante lo sfogo. Un interminabile minuto durante il quale il ragazzino domanda ai bulli che gusto ci trovino a prenderlo in giro e chiede loro di smetterla.
I compagni infatti lo deridono, gli dicono che è brutto, che non ha amici e dalle parole passano speso ai fatti, versandogli il latte addosso e promuovendo gesti il cui solo scopo è quello di ferire non solo il fisico ma sopratutto l’animo di Keaton.
Una storia non diversa dalle altre che ogni giorno colpiscono milioni di ragazzini, isolandoli e portando alcuni persino a gesti estremi come il suicidio. Da non dimenticare il caso Ashawnity Davis, una ragazzina del Colorado che aveva tutta una vita da vivere e che invece ha perso per sempre sotto il peso degli insulti e delle ferite psicologiche.
A tutto ciò la mamma di Keaton ha deciso di ribellarsi, evitando il silenzio e facendo raccontare al figlio stesso ciò che è costretto a subire giorno dopo giorno.
Un video straziante che ha commosso il web e che nel giro di poche ore ha fatto il giro del mondo, portando tantissima gente a fare il tifo per lui, ad incitarlo, a dirgli di farsi forza e a raccogliere fondi per aiutarlo negli studi.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE -> Lettera di un piccolo fan al suo idolo: Noel Gallagher risponde via Instagram

Anche alcuni personaggi famosi, come ad esempio Justin Bieber, Mark Ruffalo e Chris Evans) si sono commossi, decidendo di fare una mossa verso di lui, di tendergli una mano, seppur virtualmente, affinché Keaton non si senta più solo. Sul web è nato persino un hashtag a lui dedicato #standwithkeaton