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L’acne rosacea, diagnosi e cura

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Le patologie della pelle sono moltissime ma alcune di queste, colpiscono in modo invasivo tantissime persone, come nel caso dell’acne rosacea, una particolare forma di acne che risulta essere davvero invasiva e debilitante.

L’acne rosacea è descritta come una patologia infiammatoria di origine cronica caratterizzata da un arrossamento che interessa la parte centrale del viso e in una seconda fase dalla comparsa di dilatazione capillare e di pustole. 

Questo tipo di patologia dermatologica, colpisce sia gli uomini che le donne e a differenza dell’acne volgare, circoscritta soprautto alla fascia di età adolescenziale, la rosacea colpisce indistintamente ad ogni età.

I sintomi iniziali sono una sensazione di forte calore nella parte centrale del volto, quindi naso, fronte, mento ma sopratutto gote e l’insorgenza di brufoli o papule.

Per diagnosticare l’acne rosacea, non esiste un test specifico come per altre malattie della pelle, ma la sola osservazione della pelle e lo studio delle varie sintomatologie correlate da parte del medico dermatologo, potrà diagnosticare la presenza di questa patologia.

Una volta diagnosticata, l’acne rosacea, potrà essere tenuta sotto controllo attraverso la cura farmacologica ritenuta più idonea dal medico curante e la pelle dovrà essere trattata con molta delicatezza, sia durante la cura, sia per prevenire la formazione di cicatrici molto evidenti sul viso.

Non esiste una terapia vera e propria per questa malattia, ma i trattamenti possono senza dubbio alleviarne i sintomi. Farmaci antinfiammatori e pomate per uso topico a base di antibiotici e cortisonici, possono essere un primo approccio alla patologia.

L’utilizzo di prodotti speicfici e delicati per la detersione della pelle e per la normale routine di bellezza quotidiana, sarà fondamentale per tenere a bada l’infiammazione.

Se il medico dermatologo, riterrà opportuno, nei casi più gravi potrà prescrivere anche una terapia orale a lungo termine.

L’acne rosacea, puà arrivare a colpire anche gli occhi e la zona perioculare, e in questo caso ci si dovrà rivolgere ad un medico oculista che provvederà, magari assieme al dermatologo, a studiare un approccio terapeutico opportuno.

Visto che l’acne rosacea e i suoi sintomi non possono essere sconfitti del tutto, il makeup, nel caso delle donne, risulta essere un arma efficace per mimetizzare il rossore e la presenza dei brufoli.