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Sette regole da seguire per essere un genitore montessoriano

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Happy child outdoors in spring sunflower field

Il metodo Maria Montessori negli ultimi anni è stato rivalutato da psicologi ed educatori, non solo per l’approccio unico al mondo del bambino ma perché prende in considerazione la figura genitoriale come nessun metodo educativo.

Questo metodo, è stato riassunto in un libro scritto da Daniela Valenti, “Come liberare il potenziale del vostro bambino- Manuale pratico di attività ispirate al metodo Montessori per i primi due anni e mezzo”.

Ecco i sette consigli che sono stati messi in evidenza in questo libro, utili per ogni mamma che voglia applicare il metodo o semplicemente conoscerne le potenzialità.

Sette consigli per mettere in pratica il metodo Montessori con i bambini fino a due anni e mezzo

Ecco alcuni consigli per applicare il Metodo Montessori, ispirati al libro scritto da Daniela Valenti.

Trattare il bambino con rispetto

Avere un atteggiamento rispettoso nei confronti del proprio figlio, comporta in non dare ordini ma usare la cortesia con toni calmi e pazienti.

Quando si parla al proprio bimbo ci si dovrebbe abbassare materialmente, per poterlo guardare negli occhi.

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Coccole ma con rispetto

Prima di approcciarsi al bimbo per fare delle coccole, bisognerebbe rispettare i suoi spazi e chiedere se anche lui sia predisposto alle coccole. Bisognerebbe farle solo quando il bimbo lo chiede, non sono proprietà del genitore.

Mantenere un atteggiamento positivo

Per la Montessori, ogni bimbo è nato per portare a termine un compito e la funzione del genitore è quello di approcciarlo al mondo in modo positivo. Lodare le azioni positive, evitare le punizioni verbali ma mettere delle regole da rispettare.

Non punire ma comprendere

Dietro ogni capriccio esiste un malessere del bimbo. Per questo più che punire, bisognerebbe comprendere quale disagio stia manifestando con i suoi capricci.

Lasciar sperimentare i bambini

I bimbi hanno necessità di sperimentare il mondo a modo loro. Sbagliando impareranno a conoscere i propri limiti ma anche le proprie potenzialità. Mai giudicare le capacità del bimbo in base all’età, ogni bimbo ha i suoi tempi.

Dimostrare sempre fiducia

Stare vicino ai propri figli e dimostrare fiducia nelle sue potenzialità lo aiuterà a crescere.

Lasciatelo giocare senza disturbarlo

Il gioco per il bimbo è sperimentare il mondo, gli oggetti e se stesso. Non disturbare mentre i bimbi giocano è una forma di rispetto e di educazione. In questo modo permetterete al bimbo di conoscere l’atteggiamento di concentrazione che potrà poi mettere a frutto in futuro.

Meglio lodare le azioni che il bimbo stesso

Secondo il metodo Montessori non bisognerebbe giudicare il bimbo ma le azioni. Lodare l’azione che è riuscito a compiere è sicuramente meglio di dirgli che è bravissimo e dare quindi un giudizio alla sua persona. Questo sia in negativo che in positivo. Il bimbo che fa un’azione sbagliata non è cattivo, è l’azione che è cattiva.

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