Addio, Paolo Villaggio: il mondo dello spettacolo piange Fantozzi

Photo credit should read TIZIANA FABI/AFP/Getty Images

Ciao papà orasei di nuovo libero di volare

Con queste parole la figlia Elisabetta annuncia via Facebook la mortedi uno degli ultimi grandi della commedia italiana: Paolo Villaggio.

L’attore si è spento a Roma all’età di 84 anni, portando via con sè le ultime glorie di una generazione comica nostrana che forse non vedremo più.

POTREBBEINTERESARTI ANCHE –> Paolo Villaggio shock: “Penso al suicidio”

Addio Paolo Villaggio

E pensare che nel mondo del cinema Paolo Villaggio era entrato con toni ben più impegnati, lavorando con Mario Monicelli, Vittorio Gassman e Marco Ferreri. La sua popolarità è però legata a un personaggio comico, buffo, perseguitato da un’ormai leggendaria nuvoletta nera: Fantozzi. Quel personaggio, abbandonato solo per rispondere a chiamate importanti come quella di Fellini che lo volle comprimario di Roberto Benigni nella Voce della luna, sarà sempre nella nostra mente icona di comicità, di risate memorabili e dell’intera carriera di un vero genio del cinema: Paolo Villaggio.

Ridurre però Paolo Villaggio al solo Fantozzi non sarebbe corretto. La sua carriera si è inerpicata lungo sentieri variegati, difficili da riassumere in breve così da ripercorrere i mille volti di un artista che più poliedrico non si può: libri, cabaret, teatro, cinema, radio, tv, nulla è mancato nella carriera di un uomo che non ha mai ceduto alla banalità, i cui pezzi più comici derivavano sempre da riflessioni profonde sulla realtà umana e sociale.

POTREBBEINTERESARTI ANCHE –> Una mamma ascolta il battito del cuore del figlio morto (video)

Paolo Villaggio non si è fatto mancare proprio nulla: risate, riflessioni, lacrime e forse anche un pizzico di amarezza di troppo che,s enza dubbio, ha caratterizzato i suoi ultimi anni di vita.

Se allora possiamo dire con certezza che ci mancherà un personaggio come Fantozzi posiamo altrettanto sicuramente affermare che ci mancherà un artista come Paolo Villaggio, in tutti i suoi volti e in tutte le sue espressioni, capaci di andare ben oltre la comicità che ce lo ha fatto conoscere e amare.

Da leggere