Psiche: Guardarsi negli occhi è più facile a dirsi che a… farsi!

(istock)

Quante volte ci è capitato di non riuscire a mantenere a lungo lo sguardo verso gli occhi dell’altro quando stiamo parlando o anche semplicemente quando stiamo camminando per la strada? A tutti sarà capitato almeno una volta nella vita e sicuramente nelle persone timide si riscontrerà con maggiore frequenza. Ma perchè questa difficoltà?

Guardarsi negli occhi è più facile a dirsi che a farsi

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:Psiche: L’esaurimento nervoso sintomi, cause e cura

Per cercare di capire perchè mantenere lo sguardo con un’altra persona è così difficile un gruppo di ricercatori di Kyoto ha sviluppato uno studio, dal quale è emerso che non guardarsi negli occhi quando si parla permetterebbe alla conversazione di avere un esito positivo. Questo studio ha esaminato 25 volontari a cui è stato richiesto di creare delle associazioni di parole mentre osservavano dei volto sullo schermo di un computer. I risultati hanno mostrato  che per questi soggetti era difficile mantenere il contatto visivo mentre dovevano eseguire il compito verbale. Ciò a dimostrazione che esiste un’interferenza tra questi due processi parlare e mantenere il contatto visivo con l’interlocutore implicano le stesse risorse cognitive.

Ma queste conclusioni sono valide solo per gli orientali o è lo stesso anche per noi occidentali? Guardarsi negli occhi è un’azione  che ci viene in modo naturale è qualcosa che ci viene insegnato fin da piccoli e che avviene in modo automatico. Rappresenta un mezzo che ci consente di ottenere una serie di riscontri: se è coinvolto da quello che stiamo dicendo, se lo sta capendo e se è coinvolto. Tutte informazioni importanti e che ricaviamo inconsapevolmente all’interno di qualunque conversazione.

Quindi non solo solo i feedback verbali a fornire delle importanti informazioni ma anche quello non verbali come ad esempio l’espressione del viso, la mimica e la postura, ad orientare l’andamento di una conversazione tra due o più persone. Il nostro volto rappresenta un veicolatore di informazioni circa l’andamento della conversazione in corso.

La difficoltà nel mantenere lo sguardo sull’altro sta proprio nel fatto che attraverso lo sguardo passano una serie di emozioni, felicità, gioia e amore per citarne qualcuna e questo in qualche modo ci rende “nudi” di fronte all’altro senza le difese che di solito siamo soliti usare.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:Psiche: Le lacrime sono segno di debolezza o invece ci fanno bene?

Da leggere