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Post Partum: il neonato e la congiuntivite, cause rimedi e cure

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:30
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(istock)

La congiuntivite rappresenta uno dei disturbi più frequenti nel neonato fin dai primi mesi di vita ed è determinata da vari fattori quali inquinamenti, sole, polline o semplicemente derivare da un raffreddore ed in base alla causa scatenante è possibile dare la giusta terapia.

Neonato e congiuntivite cause, rimedi e cure

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La congiuntivite nel neonato è uno dei disturbi più diffusi e si presenta con un gonfiore ed un’infiammazione dell’occhio a causa di un blocco del dotto lacrimale, ossia un piccolo canale sotto la pelle che va dal bordo della palpebra inferiore, l’angolo interno, fino ad arrivare all’interno del naso. Il blocco o l’ostruzione di questo canalino fa si che l’occhio appare lacrimoso e la palpebra inferiore invece appare arrossata e a volte può presentare delle screpolature che portano alla formazione di secrezioni. Il piccolo si ritrova così ad avere gli occhi chiusi e “appiccicosi”.

Può inoltre verificarsi il caso che la congiuntivite sia da imputare ad un’allergia in questo caso è determinata dal polline che compare con maggiore incidenza soprattutto nei mesi primaverili a seguito della fioritura delle graminacee. I soggetti con predisposizione allergica soffrono molto in questo periodo dell’anno e anche il neonato può esserne colpito. Se invece si è di fronte ad una forma cronica l’allergia e di conseguenza la congiuntivite può perdurare per tutto l’anno in questo caso i sintomi sono rappresentati da un prurito dell’occhio, bruciore ed eccessiva lacrimazione.

A seconda delle cause vengono somministrate le corrette cure, se siamo di fronte ad una congiuntivite virale, che compare in modo improvviso colpendo entrambi gli occhi,  allora il pediatra prescriverà dei colliri o delle creme antibiotiche oppure colliri e creme antiinfiammatori. Per evitare che si propaghi il contagio è bene seguire alcuni semplici regole: lavarsi bene le mani, non usare gli stessi fazzoletti o asciugamani e lavarsi sempre le mani.

Se invece siamo di fronte ad una congiuntivite di origine batterica il pediatra prescriverà una pomata antibiotica e dopo 3 giorni già si assiste ad un netto miglioramento. il bambino non è più contagioso nel momento in cui il pus che è prodotto dall’occhio è scomparso.

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