Essere Genitori: Allergie, attenzioni alle punture di insetti

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(istock)

L’arrivo del caldo e della bella stagione purtroppo porta con sè anche animali un pò fastidiosi come zanzare e vespe che possono comportare anche delle reazioni allergiche e spesso i più colpiti in questo senso sono proprio èi più piccoli da sempre le”prede” preferite dalle zanzare.

Punture di insetto e reazioni allergiche nei bambini

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Nella maggior parte dei casi quando veniamo punti dagli insetti il primo sintomo che percepiamo è prurito e fastidio a cui fa seguito, soprattutto se si è allergici, il gonfiore. Nel nostro Paese gli insetti che possono portare a delle reazioni allergiche sono vespe, api, calabroni e da qualche anno anche le zanzare portando, nella peggiore delle situazioni, addirittura alla morte a causa di sintomi quali edema alla gola e shock anafilattico.

Questo avviene perchè quando ci pungono gli insetti rilasciano all’interno del nostro corpo delle sostanze nocive che generano bruciore, rossore, gonfiore e prurito, questi sintomi si accentuano e aumentano soprattutto nei soggetti che sono predisposti alle allergie. Quando veniamo punti dobbiamo quindi stare sempre attenti e ancora maggiore l’attenzione se ad essere punto è un bambino.

I sintomi che compaiono al bambino quando è punto da un’insetto sono un arrossamento nella zona della puntura che si mostra gonfia e dolorante sia alla pressione che spontaneamente. Nel caso in cui si è di fronte ad una reazione allergica invece si iniziano ad avvertire dolore e fastidio che compare alcuni minuti dopo essere stati punti per raggiungere il suo picco massimo nelle 24/48 ore successive a questo si associa, nei casi più seri, febbre e sensazione generale di malessere in tutto il corpo.

Di fronte a questi sintomi nella maggioranza delle situazioni è sufficiente applicare solo una pomata antistaminica mentre nel caso in cui compaia anche la febbre è bene dare al piccolo del paracetamolo.

La situazioni inizia a farsi più complicata e complessa nel momento in cui compaiono in zone distanti dalla puntura orticaria e gonfiore in questo caso è bene portare il bambino dal pediatra che poi somministrerà del cortisone. Inoltre molta attenzione ai disturbi respiratori come fischi o sibili toracici in questo caso bisogna portare immediatamente il bambino all’ospedale in modo che l’intervento sia tempestivo.

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