Il contraccettivo ha fallito e la foto ne è la prova

Cerotto, pillola, anello, diaframma, spirale… ogni donna ha il suo contraccettivo di fiducia, quella garanzia che le permette di dormire sonni tranquilli e lontano da gravidanze indesiderate. La loro affidabilità si aggira solitamente attorno al 99%, la classica cifra che ci fa pensare “certo non posso esser io quell’1%”. Probabilmente è la stessa riflessione che aveva fatto anche Lucy Hellein, una donna statunitense divenuta famosa sul web per aver postato uno scatto che più di tutti testimonia con efficacia che nessun metodo contraccettivo è poi realmente infallibile.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE –>Coppia: il nuovo contraccettivo per lui, cos’è e come funziona

La foto che mostra il contraccettivo e il suo fallimento

Lucy Hellein era già madre di due figlie e, a quanto pare, il numero per lei era più che perfetto. Tra i suoi progetti per l’immediato futuro non c’era certo una terza gravidanza e così, come ogni altra donna avrebbe fatto, Lucy ha deciso di affidarsi a un metodo contraccettivo più che collaudato: la spirale.

La scelta è caduta su Mirena, un prodotto la cui affidabilità era quotata al 99%:

Le prime due ha funzionato perfettamente. Ho inserito il nuovo nel mese di agosto e a dicembre ho scoperto di essere incinta. L’ecografia ha confermato che era già di 18 settimane e la spirale non era visibile, quindi la mia ostetrica ha immaginato che fosse caduta, ma non ne era convinta.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE –>Contraccettivi: i metodi e la loro efficacia

A quanto pare infatti la spirale non era finita su qualche marciapiede o simili, bensì aveva viaggiato nel corpo della donna per finire poi nella placenta di quella gravidanza oramai iniziata.

Al momento del parto il chirurgo ha dunque rimosso il contraccettivo e la cosa deve esser parsa così simbolica da spingere un’infermiera a salvare la spirale e porla nelle mani di Dexter, il nuovo nato. Una rapida foto e il messaggio era lanciato, più vibrante che mai: il contraccettivo può fallire!

Lo scatto appare così simbolico (una nuova vita che stringe nel pugno ciò che ne avrebbe dovuto impedire il concepimento stesso) che in molti hanno gridato alla montatura ma, almeno per il momento, la veridicità del fatto appare comprovata: Dexter doveva avere davvero tanta voglia di venire al mondo e il destino ha voluto che la sua vita ricadesse in quell’1% che, tutte siamo convinte, non si verifichi mai.