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Psiche: Quando il bisogno di cibo non si controlla, il binge eating disorder

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(Istock)

Rappresenta uno dei più disturbi più diffusi legati al comportamento alimentare collegato al sovrappeso e all’obesità, stiamo parlando del Binge eating disorder. E come per ogni altro disturbo psicologico può presentare diversi livelli di gravità è però importante non sottovalutare la sua presenza.

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Il binge eating disordere

Il binge eating disorder viene incluso all’interno dei disturbi dell’alimentazione ma a differenza della bulimia e dell’anoressia può essere responsabile dell’aumento eccessivo di peso fino a giungere all’obesità e gravi conseguenza fisiche come ipertensione, diabete, isolamento sociale e disturbi cardiovascolari.

Caratteristica del disturbo da alimentazione incontrollata è il senso di non controllo che pervade il soggetto durante le abbuffate. La persona tende a mangiare in modo incontrollato, veloce ed in modo vorace fino al momento in cui non percepisce e non si sente completamente sazio. Questo tipo di comportamento alimentare compulsivo si ritrova anche in un altro disturbo alimentare che è la bulimia ciò che li differenzia però è l’assenza di condotte di svuotamento o di compensazione, come il vomito o l’uso di lassativi, che sono tipiche del soggetto bulimico.

Il DSM IV, ossia il manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, individua queste caratteristiche per descrivere questo disturbo:

  • Frequenti attacchi di fame con grande consumo di cibo
  • Pasti irregolari
  • Poco movimento fisico
  • Repressione delle emozioni quali rabbia, tristezza, noia, felicità.

A differenza degli altri disturbi alimentari questo è quello meno studiato e questo porta alla formulazione di differenti ipotesi sulla causa del suo sviluppo. Secondo alcuni autori il binge eating disorder sarebbe legato ad alterazioni dell’umore del soggetto ed in modo particolare ad uno stato depressivo, come sentimenti di rabbia, ansia e noia.

Altri sostengono che questa tendenza compulsiva a mangiare possa presentarsi nel momento in cui il soggetto si trova a vivere un senso molto forte di tensione che si allenta e si scarica solo dopo aver mangiato.

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