Home Maternità

I bambini e la difficoltà ad accettare la sconfitta

CONDIVIDI

Eccoci qui a parlare di nuovo dei bambini, la loro crescita e la loro educazione.

Si questa volta vogliamo parlare di come i bambini devono imparare a perdere.

I bambini in età prescolare e la sconfitta!

Quante volte a noi mamma è capitato di dover consolare nostro figlio perché in un gioco non è riuscito a vincere o a costruire una casa con delle costruzioni o più semplicemente non ha colorato bene un disegno.

->POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Il gioco: quanto è importante per i nostri bambini

Come dobbiamo comportarci se il nostro cucciolo ha delle difficoltà ad accettare la perdita.

Partiamo dicendo subito sulla base di studi fatti da psicologi ed educatori che i bambini nell’età prescolare dove iniziano a mettersi in discussione e quindi questo lato caratteriale emerge di più non hanno il senso della vergogna relativo al fallimento.

Infatti il bambino è un esploratore di indole, lui non conosce tutto quello che gli capita per le mani, ma lo vuole e lo deve sperimentare anche sbagliando perché l’errore stesso gli da esperienza.

Noi dobbiamo tutelarlo facendo si che non si faccia male e se sbaglia o non riuscendo nell’impresa, il nostro è compito non è quello di svalutare il suo impegno o di rimproverarlo, ma quello di sdrammatizzare ed esaltare le sue capacità.

Lasciatelo libero di sperimentare

Lasciamolo libero senza intervenire in quello che sta facendo per fargli ottenere il top del risultato; questo creerebbe un disagio al bambino che poi esprimerà con una voglia esagerata di primeggiare sempre e se non accadrà allora la frustrazione sarà notevole.

Inoltre noi genitori dobbiamo proporre al bambino delle attività/sfide che siano rapportate all’età del bambino, certo non possiamo proporre ad un bimbo di 4/5 anni di fare un puzzle di 1500 piccoli pezzi, pur volendo non ne avrebbe le capacità appropriate e questo gli causerebbe una frustrazione.

->POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Disturbi del linguaggio nei bambini la cura attraverso il gioco

Anche l’attività di gioco con gli altri bambini lo aiuterà nell’accettare la sconfitta per non perdere l’amicizia ed in più il gioco con gli altri è un’esperienza diretta che spiega da se la normalità di una sconfitta molto di più di mille parole spiegata da noi con un discorso logico e motivato.