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George Michael stroncato da un infarto il giorno di Natale

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Un grandissimo lutto ha colpito nella giornata di ieri il mondo della musica, a soli 53 anni si è spento George Michael, stroncato da un infarto nella sua casa inglese.

Ha deciso di morire il giorno di Natale, mentre milioni di persone ascoltavano per l’ennesima volta la sua canzone ‘Last Christmas’.

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Se ne è andato ‘pacificamente’ dicono i suoi familiari e la polizia esclude ogni circostanza sospetta attorno alla sua prematura scomparsa.

Il fondatore degli Wham, gruppo musicale storico per la generazione targata 1980, ha deciso di mollare e di lasciare in tutti i suoi fan il ricordo di un uomo che ha combattuto per esprimere la sua identità sociale e contro i pregiudizi e che molto spesso ha fatto scelte sbagliate che lo hanno portato a comparire sulle prime pagine dei giornali non certo per la sua musica.

Ma George, lascia anche un milione di emozioni, i suoi sorrisi perfetti, il suo essere sexy in modo così speciale e anche il ricordo di tanti momenti vissuto al suono della sua musica.

George Michael, dopo gli Wham ha volato in alto come solista fino al suo ultimo addio

George Michael ad un certo punto della sua carriera ha deciso di cominciare a volare da solo, a crescere e nel 1986 ha iniziato la sua brillante carriera come solista e lo fece in modo clamoroso, con un indimenticabile duetto con la leggendaria Aretha Franklin, un battesimo di fuoco che segnò l’inizio di una rinascita musicale che trovò il suo primo apice nel 1990 con l’album, ”Listen without prejudice vol.1”, progetto che lo regalò al pubblico in una veste completa e in una miscela esplosiva di talento.

Un vero animale da palcoscenico che sapeva far sognare il suo pubblico e che oltre ai progetti musicali amava impegnarsi in quelli di carattere sociale, prendendo posizioni contro la politica della Tatcher e poi di Tony Blair sull’Iraq.

Tantissime le sue battaglie in difesa dei diritti degli omosessuali e indimenticabili le sue partecipazioni al Live Aid e al Mandela Day.

Due anni fa ha portato a compimento l’ultimo dei suoi progetti live che ha fruttato un disco ”Symphonica” in cui George ha interpretato brani classici e nuovi e infine,  ci ha lasciato senza parole e cercando di rubare la scena alla più grande delle ‘rock star’ Gesù, lasciando questa vita nel giorno in cui si celebra la venuta dell’amore nel mondo!