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Le sette regole di John Gottman per una vita di coppia felice

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La vita di coppia è un vero e proprio lavoro da portare avanti con amore, passione, pazienza e tanto tanto altruismo.

Queste sono solo alcuni dei valori che secondo gli psicologi determinano la felicità in una relazione. Ma c’è chi ha fatto di più e ha regalato un vero manuale nelle mani di due innamorati, è stato John Gottman.

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Professore di psicologia all’Università di Washington e fondatore di ‘Love Lab’ di Seattle, Gottman è riuscito a capire quali sono gli errori e come rimediarvi all’interno della vita di una coppia. Uno dei suoi libri che ha davvero cambiato il destino di molte famiglie è ”Intelligenza emotiva per la coppia”.

Dagli studi del professore si evince che le coppie felici non possiedono delle armi segrete ma sono riuscite a sviluppare una routine quotidiana in cui i pensieri positivi sovrastano di gran lunga quelli negativi.

Alla luce dei suoi studi, egli ha  stabilito sette regole d’oro che riescono nella maggior parte dei casi a ristabilire l’armonia tra i partner o se lette all’inizio di una storia d’amore, a dar vita ad un rapporto felice.

Le sette regole d’oro di John Gottman

Vi riportiamo fedelmente le sette regole d’oro che lo psicologo John Gottman ha stilato, dopo ben 27 anni di osservazione delle dinamiche di coppia.

Potranno esservi utili per scoprire cosa e se state sbagliando e per ristabilire un rapporto di coppia appagante e pieno d’amore!

Regola numero 1: arricchire il menù della tenerezza

“Per quanto possa sembrare bizzarro, molte coppie finiscono per non prestare più attenzione ai dettagli che costituiscono l’essenza della vita in comune. Uno o entrambi i partners finiscono per non avere la più vaga idea riguardo ai gusti, le avversioni, i timori, i sogni o le gioie dell’altro. Questa è solo la prima tappa perché le coppie riuscite non si accontentano di conoscersi, ma utilizzano queste conoscenze per arricchire la relazione e per esprimere non solo la comprensione del partner ma anche la tenerezza e la stima”

Conoscere profondamente l’altro e provare tenerezza e stima per lui, è il primo segreto per amarlo.

Regola numero 2: coltivare la tenerezza e la stima reciproca

“La tenerezza e la stima sono due degli elementi più importanti di un amore a lungo termine. Anche se perfino nei ménages felici possono talvolta verificarsi liti esasperanti, i partners restano comunque convinti che il compagno meriti di essere onorato e rispettato. Quando questo sentimento è totalmente assente, la relazione non ha alcuna speranza di sopravvivere”. Provare stima e rispetto per l’altro, ci permette di affrontare anche una discussione o un brutto periodo, senza mai dimenticare la grandezza della persona che abbiamo accanto.

Regola numero 3: avvicinarsi

“Hollywood ha deformato tremendamente le nostre idee dell’amore
e di ciò che alimenta la passione. Nella vita reale, il rapporto si nutre di piccoli gesti banali: ogni volta che fate sapere al vostro partner che tenete a lui nella quotidianità, voi alimentate la fiamma. Le scene che preferisco al Love Lab sono esattamente quelle che Hollywood eliminerebbe in sala di montaggio. La vita a due è come una danza. A volte vogliamo stare vicini al nostro amore, a volte vogliamo staccarci per un po’. Lo spettro dei bisogni “normali” in materia è molto ampio – alcuni hanno bisogni più frequenti di complicità, altri sono più indipendenti. Una coppia può funzionare anche se i partners si collocano ai due estremi dello spettro, se solo sono in grado di capire le ragioni per le quali provano questi sentimenti, e sono capaci di rispettare le differenze”.

Sono i piccoli gesti quotidiani ad avvicinare la coppia, non le grandi occasioni.

Regola numero 4: lasciarsi influenzare dal partner

Farsi influenzare dal compagno è facile per le donne ma sempre meno per gli uomini: “siamo stati sorpresi dalla differenza tra i sessi. Anche se le donne sono capaci di esprimere collera o altre emozioni negative verso il partner, raramente giocano al rilancio nella negatività.

Per la maggior parte, le donne rispondono sullo stesso tono oppure cercano di calmare la situazione. Se un uomo dice “tu non mi ascolti!”, la donna risponderà in generale: “scusa, ora ti ascolto”. Ma il 65% degli uomini non userà né l’una, né l’altra di queste risposte. Le loro reazioni genereranno una escalation nella negatività, per esempio rispondendo: “OK, non ti sto ascoltando. E allora?”, oppure “non ti ascolto perché non mi interessa”, o peggio ancora “perché dovrei perdere il mio tempo?””

Insomma per gli uomini farsi influenzare dal punto di vista femminile sembra ancora oggi qualcosa di irraggiungibile. Sono le donne a sollevare i problemi e a volerne discutere, mentre gli uomini o ignorano o attaccano.

Regola numero 5: risolvere i problemi risolvibili

Gottman pensa che per risolvere i problemi, ci si debba mettere nei panni dell’altro e iniziare la discussione secondo alcuni criteri:

  • cominciare la discussione con calma
  • imparare a fare e ad accettare i tentativi di avvicinamento
  • rassicurare se stessi e il partner
  • promuovere i compromessi
  • essere tolleranti verso i difetti del partner

Una volta iniziata la discussione per finirla in modo esemplare, si dovranno secondo Gottman seguire questi punti:

  • lamentatevi, ma non incolpate l’altro
  • cominciate le vostre frasi con “io”, invece che con “tu”
  • descrivete la situazione senza valutare o giudicare l’altro
  • siate chiari
  • siate gentili
  • siate diplomatici
  • non lasciate accumulare i rimproveri

Regola numero 6: superare i blocchi

Il problema dei blocchi di comunicazione, riguarda problemi concreti e divergenze sostanziali sulla visione della vita. Gottman dice: “un conflitto bloccato resterà senza dubbio un problema cronico nella vostra coppia, ma un giorno potrete parlarne senza troppo ferirvi a vicenda. Imparerete a conviverci.”

Di fronte ad un problema che sembra invalicabile, l’importante è parlarne e non creare un tabù che a lungo andare dividerebbe la coppia.

Regola numero 7: andare nella stessa direzione

Avere un obiettivo comune sia materiale che spirituale crea coesione tra i due membri della coppia.

“Più i vostri punti di vista saranno convergenti sui grandi temi, più la vostra relazione sarà forte. E questo non significa che dovrete essere d’accordo su tutti gli aspetti filosofici o spirituali della vita, ma che la vostra relazione dovrà essere complice in tanti altri aspetti per poter neutralizzare le divergenze”.

Gottman infine regala alcuni consigli sui minuti da spendere per la coppia:  “10 minuti per salutarsi al mattino, 1.40 ore per chiacchierare alla fine della giornata, 35 minuti di coccole, due ore tutte per voi ogni settimana”

Lo studioso infatti ricorda a tutti che:

“qualche attimo consacrato ogni giorno alla vostra coppia farà bene alla vostra salute e gioverà alla vostra longevità molto di più di qualche ora trascorsa in palestra”