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Problemi di coppia: come dimenticare un uomo

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La fine di una relazione di coppia è sempre dolorosa in special modo se la rottura è unidirezionale.

(IStock)
(IStock)

Quando questo accade il dolore può essere davvero molto forte ed intenso, si sta male non solo psicologicamente ma anche fisicamente, il senso d’angoscia non ci abbandona mai. La domanda più frequente che ci facciamo è “Starò meglio? Quando sparirà questo dolore?” Oggi cerchiamo di capirlo insieme.

Come stare meglio dopo una rottura

Da un punto di vista psicologico quando ci si innamora è come essere preda di un disturbo ossessivo e cioè si ha sempre voglia di vedere l’altro, si pensa spesso all’oggetto d’amore e si avverte il famoso batticuore. La stessa situazione si ha quando veniamo lasciati infatti non si riesce a smettere di pensare all’amato che ci ha fatto male alimentando in questo modo si alimenta il dolore attraverso pensieri negativi. Si viene a creare un pensiero rimuginativo.

E’ necessario cercare di dare un taglio netto, imparando a non alimentare il dolore cercando di adottare una serie di strategie che consentano di pensare meno. Non bisogna restare amici, non si inviano messaggi, non si spia l’altro sui social. Queste azioni non fanno altro che riaprire in continuazione la ferita allontanando sempre più la guarigione.

Per facilitare la “guarigione” molto importante riportare l’attenzione su di sé. uscire con le amiche, camminare, riprendere a fare quello che si faceva prima. L’importante è fare perché l’azione è un antidoto molto importante contro il pensiero rimuginativo.

Non si tratta di eliminare il dolore ma di non alimentarlo con i pensieri negativi, bisogna riprendere in mano la propria vita mettendo in atto azioni che ci allontanano dal rimuginare.