Home Attualità

Vince il NO e Renzi si dimette: la conferenza stampa dopo la sconfitta

CONDIVIDI

Mi assumo tutte le responsabilità della sconfitta e dico agli amici del Sì che ho perso io, non voi

Con queste parole il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ammette la schiacciante sconfitta del referendum costituzionale, un voto sul quale il leader del PD aveva puntato ogni cosa, inclusa la permanenza del suo governo.

Il verdetto della chiamata alle urne è parso però da subito inequivocabile: l’Italia ha detto no alla riforma costituzionale (o più probabilmente ha detto no proprio a Renzi, dato il taglio inequivocabilmente politico che ha da subito caratterizzato questo voto). Così intorno alla mezzanotte il Presidente del Consiglio si è presentato davanti alla stama per tirare le somme di quanto accadute e, cosa forse ancor più importante, per tirare le somme della sua esperienza governativa che con questo voto giunge a conclusione. Matteo Renzi presenterà infatti oggi pomeriggio (6 dicembre) le sue dmissioni al Presidente della Repubblica Mattarella.

Photo by Franco Origlia/Getty Images
Photo by Franco Origlia/Getty Images

Matteo Renzi annuncia le sue dimissioni

Volevo cancellare le troppe poltrone della politica: il Senato, le Province, il Cnel. Non ce l’ho fatta e allora la poltrona che salta è la mia. Domani pomeriggio riunirò il Consiglio dei ministri, ringrazierò i miei colleghi per la straordinaria avventura, una squadra coesa, forte e compatta, e salirò al Quirinale dove al presidente della Repubblica consegnerò le mie dimissioni. Tutto il Paese sa di poter contare su una guida autorevole e salda quale quella del Presidente Mattarella. […] In questa sala, infine, attenderò di salutare con amicizia istituzionale e con un grande sorriso e un abbraccio il mio successore, chiunque egli sarà. Gli consegnerò la campanella simbolo della guida del governo e tutto il lungo dossier delle cose fatte e da fare.

Finisce così l’avventura di Matteo Renzi alla guida del Paese, l’uomo nuovo della politica italiana in cui molti avevano creduto ma al quale forse erano state affidate aspettative eccessive.

Adesso si apre un nuovo capito per la politica italiana, che sia una nuova chiamata alle urne o un governo di transizione che provveda alla legge elettorale, e si apre un nuovo capitolo anche nella carriera politica di Matteo Renzi che, ringraziati moglie e figli, procede ora verso un futuro tutto da scoprire.

Riascoltiamoa llora le sue ultime parole da Presidente del Consiglio.