Home Dessert

Camille fatte in casa: la ricetta da provare

CONDIVIDI

Ci sono sapori capaci di riportarci in un batter d’occhio verso l’infanzia, aromi che ci fanno tornare bambine e che, dunque, ameremo con ogni probabilità per tutta la vita. Volete un esempio pratico per capire meglio? Se vi dicessimo “merendine”? E’ vero, non sono certo l’opzione nutrizionale più sana per un bambin,o ma da piccole le amavamo. Tra loro c’era ovviamente l’imbarazzo della scelta: cioccolato, pan di spagna, barrette croccanti e chi più ne ha più ne metta. Oggi però vorremmo ricordarne in particolare una: le Camille! Chi non ha amato le dolci tortine di carote, quelle che la mamma ci dava per merenda e chi ci facevano subito spuntare il sorriso? Soffici, profumate e semplicemente irresistibili, erano una vera manna dal cielo.

Vi andrebbe di riassaggiarle insieme? Questa volta potremmo farlo anche con qualche senso di colpa in meno. CheDonna.it vi propone infatti oggi una semplicissima ricetta per preparare le Camille in casa, scegliendo ingredienti genuini e dunque ottenendo un prodotto decisamente più sano. Che ne dite, ci proviamo?

schermata-2016-11-25-alle-12-00-58

Gustatele con i vostri piccoli o con qualche amica per un tè dal sapore nostalgico: le Camille saranno come sempre buonissime e pronte a regalarvi un dolce momento di tenerezza.

Camille, la ricetta delle tortine di carote

Primo step, come sempre, fare la spesa: Ecco che cosa dobbiamo comprare per realizzare circa 12-15 tortine:

200 g di julienne di carote,

250 g di farina bianca di tipo 00,

120 g (2 medie) di uova,

120 g di zucchero,

200 g di yogurt,

70 ml di olio di semi di mais,

100 ml di latte,

80 g di farina di mandorle,

16 g (1 bustina) di lievito per dolci,

Scorza di arance non trattate,

1 pizzico di sale

Una volta che tutti gli ingredienti si troveranno sul tavolo della nostra cucina non resterà che metterci all’opera. Cliccate allora play sul video tutorial qua sotto e tenetevi pronte a seguire tutte le indicazioni di Alice. Le Camille stanno per tornare a farci leccare i baffi. Buon appetito!