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Troppa igiene care mamme!

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Care mamme, quante di noi lavano con prodotti disinfettanti i panni dei nostri bambini, quante disinfettano il ciuccio ogni volta che cade a terra, quante non escono di casa se non portano con sé il flaconcino o le salviettine antibatteriche per le manine dei propri cuccioli?
Tutto ciò pensando “erroneamente “di fare il bene dei nostri figli.
Ed infatti almeno una volta, parlando tra di noi, ci è capitato di osservare come bambini che giocano liberamente nei giardini senza troppe accortezze dei genitori non si ammalano mai, anzi, per essere più precise, notiamo che si ammalano meno rispetto ai nostri “igienizzati” figli che, oltre tutto, vivono in ambienti “asettici”!
Tutto grazie a noi che conosciamo i migliori saponi disinfettanti, che laviamo due volte al giorno il pavimento e che non mandiamo a dormire i nostri figli se rigorosamente non hanno fatto almeno una doccia nell’arco della giornata.

Photo by Pixabay
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Igiene buona o cattiva per ibambini?

Ok, è dimostrato e prendiamo atto che vivere in un ambiente troppo pulito favorisce lo sviluppo di allergie cutanee, asma e rende il sistema immunitario dei nostro figli molto più fragile.
Questo certo non vuol dire che dobbiamo fare una crociata a favore dello sporco ma, al tempo stesso, dobbiamo essere in grado di trovare un equilibrio.
Quindi :
-lavare le manine ma con saponi non aggressivi e insegnare ai piccoli a non mettere le mani in bocca
-favorire la pulizia casalinga a vapore piuttosto che detergenti chimici
-migliorare la qualità dell’aria casalinga non fumando in casa e arieggiando spesso gli ambienti
-evitare lavaggi di indumenti con disinfettanti. Basta infatti un semplice sapone per panni e un lavaggio a 40° per eliminare la maggior parte dei batteri.

A sostegno di questa teoria, secondo la quale troppa igiene fa male ai bambini, c’è un gruppo di studiosi della School of Public Health dell’Università del Michigan, che ha evidenziato una troppo elevata esposizione al triclosan, una sostanza presente in molti prodotti antibatterici e dispositivi medici.
Questi ricercatori hanno fatto uno studio dal 2003 al 2006 su un campione di bambini dai 6 anni in su con diagnosi di allergie e febbre da fieno.
Gli studiosi hanno notato che nelle urine di questi ragazzi c’era una notevole presenza di triclosan, concludendo quindi che le persone con percentuali alte di questa sostanza avevano più possibilità di sviluppare diagnosi di allergie.

Comunque la diatriba riguardo questo argomento, “igiene si, igiene no”, dura ormai da anni: care mamme, per buon senso, lasciamo da parte le nostre esagerazioni e, com’è giusto che sia, troviamo un equilibrio tra il pulito e lo sporco!

Daniela Ducci