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Rinnovare il guardaroba per l’autunno in tutto risparmio

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Cambio di stagione: via il vecchio e dentro il nuovo

I cambi di stagione, si sa, portano voglia di rinnovamento, di terminare qualcosa di vecchio e iniziare qualcosa di nuovo. Anche se il cambio di stagione alle porte, dall’estate all’autunno, non è forse uno dei più felici, ci si può comunque affidare a dei piccoli accorgimenti per renderlo più entusiasmante o quantomeno indolore.

Uno degli aspetti che la nuova stagione porta con sé – e che spaventa di più soprattutto chi di vestiti ne ha troppi – è il tanto temuto e odiato cambio degli armadi. Se potessimo trasformare questa attività in qualcosa di rigenerante e rivitalizzante, sfruttandola come un’occasione per liberarci del surplus e rinnovare il nostro stile e il nostro guardaroba in un sol colpo?

Non per crearvi scrupoli in più… non scordate che essendo la moda ciclica, dare un’occhiata alle nuove tendenze di quest’autunno, che rivisitano vecchi stili, potrebbe essere un buon modo di ripescare dei capi inutilizzati dall’armadio: chi l’avrebbe detto che il grunge anni 90 sarebbe tornato in voga così “presto”?

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Ecco alcuni “pensieri guida” da tenere a mente quando ci si accinge ad affrontare questo momento tanto odiato:

1.  Organizzazione:

Sembra scontato, certo, ma quando vi troverete in mezzo a una pianura di vestiti sparsi sul pavimento, in procinto di effettuare l’ennesima scelta, tengo/butto, sarà troppo tardi per appellarvi alla divinità dell’ordine, anche mentale. Organizzatevi quindi in maniera militare, se necessario spalmate l’attività su più giorni, o su più fine settimana, insomma fate un piano!

Prefissatevi un inizio e una fine e rispettate le deadline che vi siete dati. Dividete il work flow per capi, in modo da avere un’idea complessiva di cosa veramente usate e vi serve e di cosa invece è totalmente superfluo. Procedete quindi a dividere ciò che volete tenere e ciò che volete buttare e poi ciò che va lavato e messo via da ciò che invece volete utilizzare. Perché non creare per esempio dei box con delle etichette?

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Tip: invitate un’amica che vi consigli e accompagnate il pomeriggio con musica, snack o drink per fare delle pause. L’amica tornerà utile anche quando verrà il momento di sbarazzarsi di cose che vi siete stancate di usare ma che non vorreste buttare.

 

2.   Less is more:

Quando vi trovate ad abbracciare un vestito che vi piaceva moltissimo ma non indossate dal lontano 2005, ricordatevi che less is more: quella sensazione di non essere sommersi dai vestiti, di non doversi impegnare una lotta greco romana per fare spazio nell’armadio per un nuovo cappotto, di sapere esattamente dove sono quei pantaloni che volete mettervi oggi e soprattutto di potervi comprare una cosa nuova senza sentirvi in colpa con il mondo intero, bilancerà il trauma da distacco da tutto quello che sarete riuscite a buttare.

Vi sentirete meglio, dopo, promesso! Senza contare che tempo una settimana ve ne sarete scordate.

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Tip:se proprio proprio non vi riesce, utilizzate questo metodo : mettete i capi inutilizzati da decadi in un sacco e lasciatelo in un angolo per almeno sei mesi e, se al termine dei sei mesi non avete sentito il bisogno di andare a ripescare qualcosa dal sacco e in effetti non ricordate nemmeno più il suo contenuto… procedete all’espulsione definitiva.

 

3.  Qualità vs quantità

Con il tempo, si sa, ci si riempie di capi spesso inutili: quella sciarpa gialla che costava un euro, quella giacca che stava benissimo con quel vestito che ora è troppo corto, troppo colorato, etc…Liberarvi dei vestiti inutilizzati vi aiuterà a identificare uno stile, il vostro stile, e potrete completare l’armadio con dei capi jolly di qualità.

Sarebbe il caso di tornare alla filosofia dei nostri nonni: il cappotto invernale di lana, l’impermeabile estivo, la giacca in lino o fresco lana per i giorni di primavera più soleggiati. Questo permette di investire in capi di vera qualità. Al giorno d’oggi poi, le soluzioni per risparmiare sono molte. Una fra tutte quella delle vendite temporanee: da trovare negli outlet o a volte nei temporary shop in città, oppure online su siti come Zalando Prive.

 

4.  Organizza uno swap party

Una volta separato il “tieni” dal butta”, rimane da decidere come sbarazzarsi dei capi: calze e calzini sono diventano ottimi stracci per le pulizie di casa, così come i maglioni sono perfetti per pulire le scarpe e le borse in pelle, etc…

Per i capi ancora in buono stato invece, rivolgetevi a qualche associazione che si occupa di beneficienza, o anche a mercatini che trattano articoli di seconda mano (e che di solito accettano vestiti al chilo).

Un altro modo per sbarazzarvi di vestiti in leggerezza è quello di organizzare uno swap party tra amiche: create un evento per esempio su Facebook e invitate amiche e perché no, amici. Potrete accompagnare come sempre lo “scambio” con musica e snack.
Perché per esempio non coinvolgere anche persone che conoscete meno da vicino? Potrebbe diventare un’ottima occasione per stringere nuove amicizie.

Un armadio ordinato sarà il primo passo verso un inizio di stagione meno carico e più ispirato!