Gli errori più comuni che possono rovinare una relazione

0
13

Le relazioni di coppia, lo si sa, sono un terreno minato. Basta un no nulla per incrinare il delicato equilibrio che si è faticosamente riusciti a trovare. Molto spesso agiamo istintivamente, ma proprio questo commettiamo degli errori.

(IStockphoto)
(IStockphoto)

4 errori da non commettere

Quando poi le cose vanno male tendiamo a dare la colpa all’altro e facciamo fatica a riconoscere la nostra parte di responsabilità. Oggi vi proponiamo alcuni “errori” che risultano fatali per una relazione di coppia e quindi da evitare.

Sminuire quello che l’altro sente: l’altro proprio come noi ha dei sentimenti e non è corretto giudicarli o sminuirli. Dobbiamo sempre cercare di metterci al posto del partener per capire come si sente e perché ed imparare a rispettare le cose che per l’altro sono importanti e un po’ meno per noi.

Negare un errore. Molto spesso pensiamo che scusarci quando commettiamo un errore sia un segnale di debolezza in realtà chiedere scusa è segno di maturità. Quando non lo facciamo inviamo  un messaggio specifico:  dell’altra persona non ci importa abbastanza. Dobbiamo ricordarci sempre che uno “scusami” detto con il cuore sarà sempre ben accettato.

Rimandare le discussioni: i problemi di coppia devono essere sempre affrontati altrimenti si accumulano e terminano per minare il rapporto. Se vediamo il partner troppo teso o nervoso è meglio rimandare la discussione per evitare che la situazioni peggiori. Dobbiamo, però, evitare di interrompetelo lasciandolo con la parola a metà, perché così non faremmo altro che dirgli che non ci importa nulla di quello che ha da dire .

Non Compiere azioni che esprimono noia: molto spesso, inconsapevolmente, inviamo messaggi attraverso gesti  ed espressioni del viso che trasmettono all’altro il nostro stato d’animo.  Quello che pensiamo e proviamo pensando che l’altro non se ne accorga. Dovremmo, quindi, imparare a controllare quegli atteggiamenti che possono infastidire il nostro partner.

Non ci resta che metterci all’opera.