Lasci piangere il tuo bimbo? Ecco cosa potrebbe accadergli

Avete vissuto il momento più bello della vostra vita e finalmente il vostro bimbo è fra le vostre braccia. Una volta tornati a casa dopo il parto, sono tantissimi i consigli che vi arriveranno da mamme, zie e amiche e uno di questi, potrebbe riguardare proprio il pianto del piccolo.

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Per anni, una teoria sviluppata dal dottor. Richard Ferber ha spinto i genitori a lasciar piangere i propri figli, che secondo il Ferber, attraverso il pianto si sarebbero ‘auto calmati’ e avrebbero riposato meglio, ma l’evoluzione della pedagogia ha dato i suoi frutti e le teorie riguardo la gestione del pianto del nascituro, sono state decisamente rivoluzionate.

Lasciar piangere i bimbi e lasciarli soli, potrebbe avere conseguenze negative sulla sua psiche per tutta la vita.

Lasciar piangere i bambini potrebbe avere delle conseguenze negative a livello fisico e psicologico

Il bambino con il suo pianto mira a comunicare qualcosa al genitore, che rappresenta per lui tutto il suo mondo. Con il pianto il bimbo esprime il bisogno della vicinanza del genitore, un disagio, la fame o la presenza di qualche doloretto.

Se il pianto viene ignorato dai genitori, il piccolo entrerà in uno stato di disagio e di stress che potrebbe addirittura danneggiare il sistema nervoso centrale causando problemi di apprendimento e di crescita.

Karl Heinrich Brisch, primario di medicina psicosomatica dell’ ospedale pediatrico dell’Università di Monaco ha spiegato durante un’intervista al settimanale tedesco   Süddeutsche Zeitung:

“apprendono molto presto ad attivare nel cervello un piano di emergenza, molto simili al riflesso di tanatosi osservato negli animali quando sono in pericolo di vita, che consiste nel simulare la morte”

I bambini, il cui pianto viene ignorato, si abituano ad adattarsi allo stress e questo può avere conseguenze importanti per la loro vita psichica.

Il bambini che piangono senza essere consolati, di fatto, subiscono un trauma che li potrebbe portare ad avere problemi affettivi per tutta la loro vita futura. Inoltre potrebbero insorgere stati di ansia cronici, insonnia e depressione.

Il gesto migliore che si possa fare di fronte al pianto del nostro bimbo è quello di rassicurarlo, stringerlo a noi e capire cosa ha provocato lo stato di agitazione. L’amore farà di lui o lei una persona migliore e capace a sua volta di amare se stesso e chi lo circonderà.

 

 

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