CINEMA: Recensione di “Bridget Jones 1 & 2” in dvd

81ssa9l-ell-_sl1500_Dato che il 22 settembre uscirà nelle sale italiane Bridget Jones’s baby, il terzo capitolo sulla single più famosa del mondo, diretto da Sharon Maguire, con i premi Oscar® Renée Zellweger, Colin Firth e Patrick Dempsey, che ne dite di rispolverare i primi capitoli della saga incentrata sull’eroina ideata da Helen Fielding?

Un’ottima idea, non trovate? Bene… organizzate una serata tra amiche a base di popcorn e risate e godetevi in tutto relax il primo e il secondo capitolo della seria, ovvero Il diario di Bridget Jones e Che pasticcio, Bridget Jones!, giusto per rinfrescarvi la memoria sulle vicissitudini della combina guai Bridget perennemente in lotta con la bilancia.

Già… perché lei è l’emblema ironico e disincantato delle donne single. Lei sa perfettamente che significa dimagrire a ogni costo e quanto sia difficile trovare un ragazzo decente e sensibile.

E ne Il diario di Bridget Jones, la nostra adorabile protagonista goffa e con qualche chiletto in più si imbatterà in due uomini nettamente diversi: un avvocato un po’ snob, Mark Darcy (Colin Firth), e un bellimbusto a capo della casa editrice dove andrà a lavorare, Daniel Cleaver (Hugh Grant). E mentre, cercherà quotidianamente di migliorare il suo aspetto fisico e le sue mille imperfezioni, deciderà di prendere il controllo della sua vita, iniziando a tenere un diario in cui scriverà sempre la verità. La verità su tutto, compresa anche quella scomoda sulle sue due fiamme.

E tra speranze infrante, dolci, alcool e vagonate di junk food, la vita di Bridget si complicherà un pochino, ma potrà sempre contare sui suoi tre migliori amici: Sharon, Tom e Jude, un po’ suonati, ma sempre pronti a confortarla con una sana dose di buonumore. In poche parole, Il diario di Bridget Jones  è una commedia divertente con tre attori irresistibili: Renée Zellweger ingrassata di ben dodici chili per interpretare la parte di Bridget, Hugh Grant in versione bello e dannato e Colin Firth in perfetto stile austeniano.

Quanto al secondo capitolo, Che pasticcio, Bridget Jones! non riesce a tenere il passo del primo, ma regala sempre una Bridget paffuta, un po’ sfigata e super impacciata. Stavolta la regia è di Beeban Kidron e la nostra eroina finirà in Thailandia, dove ne combinerà delle belle; finirà addirittura in galera! Ovviamente lo scontro Mark e Daniel qui diverrà più acceso, ma il finale sfornerà quasi i fiori d’arancio per la nostra Bridget.

Perché quasi? Be’ lo scoprirete nel terzo capitolo, Bridget Jones’s baby, dove Bridget, nuovamente single dopo essersi lasciata con Mark, deciderà di concentrarsi sul suo nuovo lavoro in un notiziario di punta. La sua vita sentimentale però anche stavolta subirà un colpo imprevisto, quando incontrerà un affascinante americano di nome Jack (Patrick Dempsey), ma anche il suo adorato Mr. Darcy. E in un improbabile colpo di scena, si ritroverà in dolce attesa, ma con un inconveniente… non è sicura dell’identità del padre. E voi per chi tifate? Per il nuovo acquisto o per l’affascinante austero Mark, dall’insospettabile cuore d’oro?

Silvia Casini

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