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Post-parto: cos’è il capoparto?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:43
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Dopo il parto, molte mamme sono un poco preoccupate per la loro salute e hanno tanti dubbi, tra cui il cosiddetto capoparto, in altre parole il ciclo post parto.

Cos’è il capoparto?

Il capoparto non è altro che la prima mestruazione dopo il parto. La ricomparsa del ciclo non ha un momento preciso, poiché l’evento è legato fortemente a vari fattori, in modo particolare all’allattamento. Le mamme che allattano al seno hanno più probabilità di avere più tardi il primo ciclo dopo il parto, poiché la prolattina, che è l’ormone della lattazione, può inibire l’aumento degli estrogeni.

capopartoCi sono casi però in cui può succedere che si abbiano cicli anovulatori che significa cicli esenti da ovulazione e quindi la possibilità di rimanere incinta è zero. Questo tipo di mestruo può capitare anche alle non puerpere, ma nelle donne che allattano sono abbastanza frequenti, sempre a causa della prolattina.

In sostanza, possiamo dire che la mamma che allatta ha il capoparto intorno ai 5-6 mesi dopo il parto, mentre una donna che non allatta o non lo fa in via esclusiva, può avere il primo mestruo post-parto già dopo 6-8 settimane dalla nascita del bebè.

Se il ciclo non dovesse tornare entro tale periodo, allora è opportuno rivolgersi al proprio medico di fiducia.

Si possono confondere le lochiazioni con il capoparto? Qual è la differenza?

Purtroppo, alcune mamme confondono le lochiazioni con il capoparto, ma come sappiamo sono due cose distinte e separate.

Quando parliamo di lochiazioni, parliamo di perdite di sangue e residui della gravidanza tipici del puerperio. Si può trattare di liquidi fetali, residui placentali ed epiteliali. Queste durano circa due settimane dopo il parto, ma ovviamente non è una regola che vale per tutte le mamme. Si tratta comunque di un processo fisiologico che non dovrebbe destare preoccupazione, a meno che non ci siano condizioni particolari.

Il colore delle lochiazioni è scuro, tendente al grigio e man mano che l’utero si pulisce, diventano trasparenti. Sono inodori, ma nel caso in cui fossero maleodoranti, bisogna immediatamente rivolgersi al medico di fiducia (ginecologo), poiché potrebbe esserci una endometrite in atto.

Fonte: mammaoggi.it

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