Carboidrati buoni e cattivi

Scopri con coach Enzo, il nostro esperto di benessere, come gestire al meglio la tua alimentazione. Dopo aver esplorato il nostro metabolismo iniziamo infatti a nutrirci correttamente, partendo da uno degli elementi più discussi nell’universo alimentare: i carboidrati.

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Questa settimana parleremo, care amiche, di uno degli argomenti forse comunemente più fraintesi in ambito di alimentazione. E già! Perché molti pensano e sono convinti che quando si parla di forma fisica e star bene i carboidrati non bisognerebbe nemmeno nominarli. Dico sul serio! Non immaginate le storie assurde che ho sentito.

I carboidrati infatti sono i macronutrienti di cui abbiamo bisogno in maggiori quantità e rappresentano la principale fonte di energia per il corpo umano.

Ne esistono di due tipi:

CATTIVI (carboidrati semplici o zuccheri): succhi di frutta, yogurt, miele, muffin, dolci farine bianche, … ;

BUONI (carboidrati complessi): verdura, farine integrali, cereali integrali …

Quelli semplici sono prevalentemente zuccheri, come quello che troviamo nel latte (lattosio) o sulle nostre tavole (saccarosio). Un altro esempio di zuccheri semplici sono i cibi raffinati (es. pane, pizza, farina, pasta bianca) ed hanno un minore apporto di vitamine e minerali essenziali.

Questi zuccheri vengono assorbiti e digeriti velocemente e quindi forniscono al nostro corpo una fonte di energia immediata. Tutto questo però non è ottimale per il nostro pancreas che deve lavorare molto di più perché andiamo a creare degli andamenti altalenanti dei livelli di zucchero nel sangue con conseguenti attacchi di fame o cali di energia continui durante la giornata. Per evitare ciò è meglio ricorrere a cibi con elevato apporto di fibre e carboidrati COMPLESSI.

Questi ultimi, infatti, vengono assimilati e digeriti più lentamente rispetto agli zuccheri. In questo modo l’energia che ne andremo a ricavare sarà per un tempo molto più prolungato.

Ovviamente c’è da ricordate che tutte queste fonti di energia che andiamo ad introdurre nel nostro corpo se non le consumiamo verranno messe da parte sottoforma di grasso come scorte di energia.

Quindi concludendo diciamo che un primo passo da fare è quello di prediligere cibi meno raffinati possibile, cibi che non contengano solo zuccheri ma una fonte di fibre e carboidrati complessi. Piccole differenze che fanno una grande differenza per aiutarvi a…

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Coach Enzo

Coach del Benessere Membro Indipendente Herbalife

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