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LIBRI: ‘NUPDA. Neanche una parola d’amore’

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483b650e-b335-4a1f-8928-8523cc397fcaUn gruppo di donne sull’orlo di una crisi di nervi sviluppa degli incredibili superpoteri.

Dopo una serie di crisi che vedono l’apice nella crisi di nervi del 2015, gli uomini hanno sviluppato un nuovo modo di essere: il modello MSZ, abilissimo nell’approccio all’altro sesso, sicuro di sé e fisicamente perfetto. Anche grazie ai favori di un’industria cosmetica accondiscendente, i maschi della società che Kosgran si immagina, hanno sfruttato il narcisismo per diventare super uomini: unico difetto, essere tutti uguali.

Le donne invece si barcamenano tra isterie e odi reciproci, pronte ad implodere in qualsiasi momento.

Neanche una parola d’amore tra i due gruppi, solo vagonate di sesso sterile.

La vicenda di Susy, Rachele, Fiamma, Nini e Mia si sviluppa tra la redazione della rivista Side W, vero e proprio fulcro della femminilità nazionale e quella della redazione di Small Arrow, casa editrice monopolistica che si occupa di “Soft Thriller” e “Soft Fantasy”, dominando sulle macerie dell’editoria libraria precedente.

Susy si concederà al lato oscuro, seguendo le orme della cattivissima zia dal pollice verde, responsabile della linea di fitocosmesi che mantiene gli uomini giovani (quindi tutti in caccia di divorzio) e posseduti da un’erezione perenne, grazie alla pillola “Potente Mezzo”.

Lo sviluppo dei superpoteri le porterà alla resa dei conti con gli uomini della loro vita, all’attacco del modello MSZ.

Una distopia umoristica e spietata in cui l’inventiva dell’autrice mette a nudo lo scontro di genere che stiamo vivendo, crisi dopo crisi.

Malusa Kosgran
Classe 1974. Sceneggiatrice di fumetto, scrittrice, illustratrice e bricoleur. Ha pubblicato un romanzo (La Prima Donna, Morellini Editore), una raccolta di racconti (Banchi di nebbia, Epika Edizioni), un e-book (Condominio Abominio, Editrice gds), albi illustrati, graphic novel e tantissimi fumetti. È blogger dal 2007.

Dalla quarta di copertina:
“È il 2019. Compiendo un gran balzo evolutivo, gli uomini hanno surclassato il genere femminile diventando uguali e perfetti, a discapito delle donne, definitivamente impazzite, ciascuna a modo suo. Una fotografa lesbica e misantropa di Milano, una disoccupata sociopatica di Siena, una studentessa megalomane di Napoli, una mantenuta presumibilmente ninfomane di Roma e una ragazza madre di Torino con una figlia adolescente che le fa da tutor: Rachele, Susy, Nini, Fiamma, Mia e Larissa. Sei donne che non hanno niente in comune e niente da condividere, eppure s’incontrano. Er, Es, En, Ef, Em ed El: sei supereroine dalle capacità disumane, pericolose e contagiose, non certo al servizio della collettività. Riuscirà l’italianissimo Modello Metro Sex & Zen – preso a esempio ed emulato dal mondo intero quale fulgido esempio di uomo nuovo – a fronteggiare la pandemia virale di isteria femminile senza farsi contagiare?”