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MUSICA: Intervista esclusiva a Flaco Punx

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La storia musicale di Flaco Punx, è stata fino a poco tempo fa strettamente legata a quella dei Punkreas, una delle più note e longeve punk band italiane, al cui successo ha contribuito in maniera determinante sia come autore, compositore ed esecutore che come rappresentante del gruppo.

 

In autunno arriverà il suo primo album Coleotteri, primo frutto di questa nuova impresa.

 

Per saperne di più abbiamo intervistato proprio Flaco Punx, ed ecco cosa abbiamo scoperto.

 

Come nasce l’album Coleotteri? 

 

Da una serie di shock protratti che mi hanno convinto che forse i miei schemi interpretativi non funzionavano più tanto bene. Come dice Kafka, nella lotta tra te e il mondo, ogni tanto asseconda il mondo. Che è tornato a sembrarmi ricco, contraddittorio, interessante.

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Ispirazioni?

 

Tante, troppe per citarle tutte. Mi limito a quelle più macroscopiche: Il secolo breve di Eric Hobsbawm, Il capitale nel XXI secolo di T. Piketty, Il mondo nuovo di A. Huxeley.

 

Il singolo Bubblegum è una canzone leggera e sensuale dove il punk si fonde con la surf music. Come mai questa scelta sonora?

 

Volevo fare una canzone solare e ammiccante che non rinunciasse a una base ritmica incalzante ed aggressiva. Ho mescolato il mio amore per i Beach Boys alla mia più tradizionale appartenenza punk.

 

Qualche consiglio a chi vorrebbe intraprendere la carriera musicale come hai fatto tu?

 

Molta pazienza. Soprattutto quella di non accontentarsi e cercare di dare comunque il meglio di sé, testando spesso con gli amici i risultati raggiunti per capire cosa funziona e cosa no. Una canzone la puoi anche spiegare, ma non sarà la spiegazione a renderla bella o meno.

 

Progetti futuri?

 

Aspetto con ansia l’uscita del disco prevista per fine settembre. Sono molto curioso di sapere se riuscirò a conquistare il pubblico con questo album, in cui non ho messo solo anima e spirito, ma anche sangue, sudore e cartilagini. E poi, se tutto va bene, mi dedicherò a preparare il live con la band.

 

Silvia Casini

 

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