Home Maternità

5 frasi per allontanare i sensi di colpa delle mamme

CONDIVIDI

La resa dei conti si fa la sera, quando regna il silenzio in casa, si spera! E’ il momento in cui noi mamme appoggiamo la testa sul cuscino e passiamo in rassegna la giornata trascorsa. In quei momenti ci rendiamo conto che la nostra coscienza potrebbe essere un poco pesante, afflitta dai sensi di colpa che insorgono e che riguardano il comportamento avuto con i nostri bambini. Sì, i figli non sono solo rose e fiori, sono di certo la cosa migliore che siamo riuscite a ‘fare’ nella vita, ma ci sono giorni in cui mettono realmente a dura prova la nostra persona.

I sensi di colpa delle mamme, come allontanarli?

mamme e figli3Le immagini si susseguono davanti agli occhi e vediamo quel visino triste per un promessa che non abbiamo mantenuto, osserviamo quel volto stravolto dal pianto perché lo abbiamo sgridato in modo eccessivo perché eravamo troppo nervose. Vediamo uno sguardo addolorato perché, essendo sempre di corsa, non abbiamo avuto il tempo per ascoltarlo. Insomma, lo scenario varia di mamma in mamma, ma i sensi di colpa sono gli stessi e  ci accomunano. Che siano essi dovuti alle nostre ‘mancanze’ e mettiamo la parola tra virgolette, poiché ci sembra sempre di fare troppo poco per i nostri figli, che siano dovuti al nostro ‘esserci troppo’, anche questo tra virgolette, poiché pensiamo di dare loro troppo e di viziarli a volte. Fatto sta che i sensi di colpa di fanno male e rimuginiamo.

Però, c’è un modo corretto per affrontarli e gestirli. I sensi di colpa sono le conseguenze delle nostre emozioni. Vanityfair.it, a cui si ispira questo articolo, ha interpellato una psicologa e terapeuta, Simona Vanetti, la quale da’ tre consigli per superare i sensi di colpa.

Riconoscere l’emozione

Dobbiamo focalizzare l’emozione che ha provocato i sensi di colpa. E-mozione, se proprio vogliamo giocare con la parola, significa energia in movimento. E’ dinamica e fluisce. Vuole portare un messaggio (altro gioco di parole me-saggio) mettendoci in contatto con la parte più profonda di noi.

Accogliere il proprio stato d’animo

I sensi di colpa nascono nel momento in cui sappiamo di non aver fatto una cosa che avremmo potuto fare. Esempio? Ascoltare di più, allattare meglio, essere più presenti, essere meno nervose… ma non ci siamo riuscite. Bisogna accogliere questa delusione per poter superare i sensi di colpa.

Scegliere di volersi bene lo stesso

Essere troppo severi verso se stessi non è ciò che ci aiuta a superare i sensi di colpa, anzi. Provare ad amarsi, solo così possiamo renderci conto che avremmo potuto fare meglio. Dobbiamo cogliere il vero messaggio dell’emozione che ha provocato i sensi di colpa: l’azione è quella di riparare qualcosa dentro di noi e/o nella relazione con l’altro. Per migliorare il rapporto con il nostro bambino è importante e necessario comprendere e accettare cosa è accaduto. Punirsi e colpevolizzarsi non porta a cancellare i sensi di colpa, è il perdono di se stesse che ci spiana la strada per riuscire a fare davvero meglio la volta successiva.

Noi mamme dovremmo ripeterci tutti i giorni 5 frasi per ‘inquadrare’ i sensi di colpa, tenerli a bada o per lo meno provare a farlo.

mamme e figli“Sindrome di Wonder Woman, esci da questo corpo”

Accettiamo una volta per tutte di non avere super poteri per riuscire a fare tutto ciò che si vorrebbe, ma soprattutto capire che non tutto dipende da noi!

“Faccio del mio meglio, quello che è meglio secondo me!”

Essere genitori non è una competizione. Vuol dire che spesso i sensi di colpa nascono dal confronto con gli altri. Noi dobbiamo fare ciò che riteniamo sia più giusto per il nostro bambino e i giudizi altrui devono essere come pioggia che ci scivola addosso.

“Tutto si può riparare”

Gli avevate promesso di andare a prenderlo a scuola e non l’avete fatto? Il bambino ci è rimasto male? Basta spiegargli i motivi dell’assenza, scusarsi (sì, perché anche i genitori si devono scusare con i propri figli) e per rimediare, ritagliarsi del tempo con lui: è una cura che fa bene a tutti e due.

“Anche se mi figlio è arrabbiato, continuerà ad amarmi”

Può sembrare una vera banalità, ma molto spesso, inconsciamente, pensiamo che il bambino possa amarci di meno perché non siamo riuscite a dedicargli molto tempo oppure abbiamo avuto un litigio con lui. Questo però non è vero, basta solo ripeterselo.

“Sii clemente con te stessa”

Deve diventare una sorta di preghiera quotidiana. Dobbiamo essere meno severe con noi stesse, poiché la nostra indole ci porta a perdonare le mancanze altrui, mentre siamo meno disposte a perdonare noi stesse. Guardiamo alle nostre risorse e un poco meno ai nostri errori. E’ fattibile, giusto?

GUARDATE QUESTI BAMBINI CHE RIDONO A COMANDO – VIDEO!