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Notizie: rientrate in Italia le salme dei connazionali morti a Dacca

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Notizie del giorno: rientrate in Italia le salme degli italiani morti nell’attentato di Dacca, in Bangladesh. Arrestato un italiano senza fissa dimora per la morte dello studente americano a Roma. Barack Obama sostiene la candidatura di Hillary Clinton alla Casa Bianca.

Rientrate le salme degli italiani morti in Bangladesh

Le bare con le salme degli italiani morti a Dacca (GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)
Le bare con le salme degli italiani morti a Dacca (GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)

Sono rientrate ieri sera all’aeroporto romano di Ciampino le salme dei 9 italiani morti nell’attentato di Dacca, in Bangladesh, di venerdì scorso. Ad accoglierle, oltre ai familiari in lacrime, c’erano il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. Dopo l0omaggio del Capo dello Stato, con un momento di raccoglimenti davanti alle bare, i familiari si sono avvicinati alle bare dei loro congiunti, tra lacrime e abbracci. Le 9 vittime sono: Adele Puglisi, Marco Tondat, Claudia Maria D’Antona, Nadia Benedetti, Vincenzo D’Allestro, Maria Rivoli, Cristian Rossi, Claudio Cappelli e Simona Monti. Oggi sulle salme sarà eseguita l’autopsia.

Arrestato un italiano per la morte dello studente americano a Roma

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Beau Solomon
Beau Solomon

Svolta nel caso della morte a Roma dello studente americano di 19 anni Beau Solomon. E’ stato arrestato un italiano di 41 anni senza fissa di dimora con l’accusa di omicidio aggravato da futili motivi. L’uomo avrebbe spinto nel fiume Tevere il ragazzo durante una lite. Non sarebbe stato lui però a derubarlo. La sera di giovedì 30 giugno, Beau, che era a Roma per seguire un corso estivo della John Cabot University, si trovava in un bar di Trastevere con alcuni amici quando è scomparso. E’ stato ritrovato solo lunedì, cadavere nel fiume Tevere. Allo studente era stata rubata la carta di credito, utilizzata a Milano per una spesa di 1.500 dollari. Secondo le prime ricostruzioni, la sera del 30 giugno, Beau era ubriaco quando in compagnia di due persone è sceso sulla banchina del Tevere, vicino ponte Garibaldi. Lì Beau sarebbe stato derubato dai due che poi si sarebbero allontanati. In un secondo momento il ragazzo si è imbattuto con l’italiano senza fissa dimora con il quale sarebbe scoppiata la lite. L’uomo l’avrebbe colpito con dei calci per poi gettarlo nel fiume. Sul caso indagano gli agenti della Squadra mobile e del Commissariato Trevi.

Obama appoggia Hillary

Barack Obama e Hillary Clinton (NICHOLAS KAMM/AFP/Getty Images)
Barack Obama e Hillary Clinton (NICHOLAS KAMM/AFP/Getty Images)

E’ arrivato l’appoggio ufficiale di Barack Obama alla candidatura di Hillary Clinton alla Casa Bianca. Ieri a Charlotte, in North Carolina, Obama e la Clinton hanno tenuto un comizio congiunto, arrivando insieme a bordo dell’aereo di presidenziale Air Force One. Un’immagine fortemente simbolica, a sottolineare il passaggio di testimone tra il presidente uscente e la nuova candidata, la prima donna, alla presidenza Usa. Obama ha tenuto un discorso appassionato in favore di Hillary. Dopo averla definita una “grande segretario di Stato”, l’incarico che la Clinton ricoprì durante il primo mandato di Obama, il presidente uscente ha detto che nessuno è “qualificato” come lei per la presidenza degli Stati Uniti. “La mia fiducia in lei è stata sempre ripagata”, ha aggiunto. Quindi Obama ha lanciato il suo appello: “Sono qui perché credo in Hillary Clinton e vi chiedo di votarla come prossimo presidente degli Stati Uniti” mettendo il suo sigillo definitivo sulla candidatura. “Sono pronto a passare il testimone a Hillary”.

Il comizio di Hillary Clinton e Barack Obama in North Carolina, servizio di Euronews – VIDEO