Notizie: ancora casi di femminicidio in Italia

Giulio Regeni
Giulio Regeni

Una amara delusione per i genitori di Giulio Regeni, il giovane ricercatore italiano barbaramente torturato e ucciso in Egitto lo scorso gennaio. I genitori si sono recati a Cambridge, l’università dove il figlio lavorava e per la quale era andato a svolgere ricerche al Cairo. La Procura della Repubblica di Roma, che indaga sull’uccisione di Giulio, aveva inviato delle domande ai suoi professori dell’Università tramite rogatoria internazionale, ma i professori si sono rifiutati di collaborare. La famiglia Regeni ha espresso “dispiacere e delusione” per questo comportamento omertoso e inspiegabile.

“Alla comunità universitaria di Cambridge avevamo affidato con fiducia e sacrificio nostro figlio Giulio e da questa comunità accademica ci aspettavamo la massima e concreta solidarietà e dunque la totale collaborazione nelle ricerca della verità circa le circostanze del suo sequestro e della sua atroce uccisione avvenuta al Cairo mentre svolgeva attività di ricerca per l’università”.

Questo l’amaro commento dei genitori di Giulio.