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Se il neonato piange, prova a fare questo…

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Molto probabilmente io sono stata una mamma fortunata, il mio bambino ha pianto veramente poco quando è nato, anzi che dico, l’ho sentito piangere per la prima volta dopo mesi. Nessuno mi credeva quando lo raccontavo e forse nemmeno voi, ma è vero quando si dice, non tutti i neonati sono uguali.

Va detto, però, che nella stragrande maggioranza dei casi i neonati piangono e a volte, piangono spesso. Alle mamme alle prime armi, dunque, vanno questi consigli per cercare di calmare un neonato che piange spesso.

Prova a fare questo quando il neonato piange!

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La prima domanda che si pone la mamma è: perché piange il mio bambino?

I motivi possono essere svariati: la fame, il pannolino sporco, la stanchezza, la malattia, una colica, la sete, il caldo, il freddo, la solitudine, lo spuntare di un dentino.

Per capire il pianto del neonato, i genitori devono cercare di mettersi nei suoi panni e capire le sue necessità. Lo psicologo Stephan Valentin, di nazionalità tedesca, afferma che questo processo è fondamentale così da poter rispondere correttamente ai segnali del bambino. In questo modo, il neonato sente di esistere e che mamma e papà tengono conto delle sue necessità.

“Dalla nascita il bambino capisce abbastanza velocemente che il suo pianto richiama la mamma o il papà, che vengono a soddisfare i suoi bisogni. Questa esperienza – sostiene Valentinè necessaria alla sua sopravvivenza e lo segnerà per sempre. Inizierà ad avere fiducia in se stesso e nelle proprie competenze, perché riuscirà a esprimersi e ad agire sull’ambiente esterno. Per quanto piccolo possa essere”.

Per calmare il bambino, possiamo mettere in pratica le seguenti azioni, i cosiddetti trucchi, che sono tratti dal libro “Prima delle parole – Comprendere il linguaggio del tuo bambino e favorirne lo sviluppo”, di Stephan Valentin, ed. Urra.

Ecco cosa fare per calmare il neonato, clicca sulla pagina successiva!