Home Salute e Benessere

La grande scoperta: un vaccino contro i tumori

CONDIVIDI

Un vaccino contro i tumori. Se la sua efficacia sarà confermata saremo di fronte alla scoperta del secolo. Tutti i particolari da CheDonna.it.

Cellule cancerogene (Thinkstock)
Cellule cancerogene (Thinkstock)

Presto i tumori potrebbero essere curati con un vaccino. Si tratta dell’eccezionale terapia messa a punto in Germania dai ricercatori dell’Università Johannes Gutenberg a Magonza. Il vaccino al momento è stato testato solo su tre pazienti affetti da melanoma in stadio avanzato, ma potrebbe essere universale e funzionare contro tutti i tumori.

Il vaccino è in grado di attivare le cellule del sistema immunitario in modo da reagire al tumore. Consiste in una capsula di molecole di grasso contenente una sorta di cuore genetico, un piccolo Rna dove sono scritte le ‘istruzioni’ per le cellule del sistema immunitario del paziente in modo da suscitare una forte risposta immunitaria contro il tumore. Dopo aver “letto le istruzioni” le cellule immunitarie attivano un antigene tumorale specifico, una sorta di etichetta molecolare che indirizza le difese immunitarie in maniera mirata contro il tumore.

L’innovativo vaccino contro i tumori funziona con un meccanismo molto semplice: si inietta per via endovenosa per raggiungere i distretti immunitari del corpo (milza, linfonodi, midollo osseo) dove attiva la forte risposta immunitaria contro il tumore.

Il ricercatore Ugur Sahin ha spiegato all’agenzia Ansa che al momento l’evidenza clinica del funzionamento del vaccino è ancora “limitata”, perché il test ha riguardato solo tre pazienti. Le prospettive sono comunque buone. I pazienti trattati con il vaccino ora sono stabili, il tumore ha smesso di crescere dopo che sono stati vaccinati.

L’anno prossimo i ricercatori tedeschi contano di sperimentare il vaccino su altri pazienti con altri tipi di tumore. Sarà sufficiente cambiare il contenuto della capsula a seconda del tipo di cancro, quello che dà le istruzioni alle cellule immunitarie.

I ricercatori prima hanno testato l’efficacia del vaccino sui topi con diversi tipi di cancro, poi hanno iniziato i test sull’uomo, concentrandosi sul melanoma. Il vaccino, già a basse dosi, si è stato in grado di dare avvio a una forte risposta immunitaria. Anche se i dati clinici sono ancora preliminari i risultati sono molto incoraggianti.