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LIBRI: ‘Lezioni di seduzione’

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3d32770b-7cb4-4d86-b8b9-ec1f4fa3a4bbIscriversi al corso di teatro è stato un errore. Ma vedersi assegnare il ruolo di Catherine, la protagonista, è una vera catastrofe per Elizabeth. Soprattutto perché la «star» maschile è Jack: bello, brillante, popolare. Tutto il contrario di lei, insomma, e come se non bastasse un vero stronzo.
Tra i due volano subito le scintille, e la commedia romantica “Lezioni di seduzione” sembra un disastro annunciato. Quando ci si mette di mezzo la magia del palcoscenico, però, chi può dire cosa succederà?

Pian piano, mentre la dolce e maliziosa Catherine conquista il suo William, le cose tra Elizabeth e Jack cominciano a cambiare, la finzione e la realtà si intrecciano. Complici una visita in famiglia a dir poco pericolosa, un’amica determinata, un ex fidanzato insistente e almeno due scomodi triangoli sentimentali, i colpi di scena sul palco e fuori si susseguono in un crescendo di equivoci. Che porteranno l’eroe e l’eroina a interrogarsi sui propri veri sentimenti, fino alla sera di una prima all’insegna dell’«improvvisazione».

Un romanzo dolce, trascinante e divertente che mette in scena, è il caso di dirlo, le domande più profonde di ogni relazione: chi siamo quando ci innamoriamo, e di chi ci innamoriamo veramente? Forse anche la passione è un palcoscenico, e gli uomini e le donne soltanto attori? E, soprattutto, cosa sarebbe un grande amore senza qualche colpo di scena?

CHIARA VENTURELLI (fallsofarc), classe 1984, vive nella nebbiosa pianura bolognese. È cresciuta a tortellini, letture e serie tv. Divora libri, spaziando dal romance al giallo, dallo storico al thriller… fino ai libri per bambini che legge a sua figlia ogni sera. Da «grande» voleva diventare come Jessica Fletcher, senza la stessa scia di disgrazie a seguirla. Ha sempre preferito i film horror e X-Files ai cartoni animati, pur conoscendo a memoria i film di Doris Day e qualsiasi commedia romantica con il lieto fine. Dentro di sé rimane sempre una sognatrice pronta a scrivere di zucchero e arcobaleni, senza mai dimenticare le battute di spirito.