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Tatuaggi, più ne fai più rafforzi il sistema immunitario

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Se sognate un braccio ricoperto di tatuaggi o semplicemente di vedere un nuovo disegno comparire sulla vostra pelle sappiate che da oggi avete a portata di mano la scusa perfetta per chiamare subito il tatuatore.

Un nuovo studio pubblicato sull’American Journal of Human Biology parla chiaro: i tatuaggi rafforzano il sistema immunitario.

iStock Photo
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L’effetto dei tatuaggi sul sistema immunitario

24 donne e 5 uomini. Età compresa tra i 18 e i 47 anni. una sola cosa in comune: essere in procinto di fare un tatuaggio.

Il campio di studio selezionato dai ricercatori dell’University of Alabama era forse un po’ limitato ma ciò non ha impedito di mettere in luce una connessione assai curiosa e interessante tra il mondo dei tatuaggi e il nostro sistema immunitario.

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Tutto è iniziato con il prelievo di un campione di saliva dei soggetti prima di tatuarsi e uno subito dopo. Su esso sono stati rilevati i livelli di immonuglobulina A (anticorpo che l’organismo attiva in presenza di un’infezione o un raffreddore) e di cortisolo (il cosidetto “ormone dello stress”, colui che inibisce il sistema immunitario).

Al primo tatuaggio era il cortisolo ad avere la meglio, facendo così sì che i soggetti fossero maggiormente predisposti a infezioni e malanni. Che cosa accadeva però se nons i trattava del primo tattoo? Il sistema immunitario diventava più forte e il corpo era meno soggetto ad attacchi esterni.

Le possibili interpretazioni fornite dai ricercatori sono due:

1 – Chi già conosce la sensazione di farsi un tatuaggio è meno in ansia e dunque prova meno il suo corpo

2 – L’inchiostro è oramai noto al copro dei tatuati e quindi si resiste meglio al dolore

La conclusione però appare ovvia: i tatuaggi non fanno poi così male. Ricordatelo a chi insinuerà che state un po’ esagerando!