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MUSICA: “Aram”, il nuovo disco di Renato Caruso

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3.Renato Caruso_foto di Mara Rinaldi

Il 20 maggio esce “ARAM”, il nuovo disco solo guitar del chitarrista e compositore RENATO CARUSO, registrato a Brescia da GneRecords e pubblicato da Edizioni Musicaviva e Bollettino Edizioni Musicali. L’album,  attualmente in pre-order su Itunes, sarà nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming.

Il disco “Aram” racchiude 11 composizioni in cui, attraverso il suono di sole chitarre, Renato Caruso esprime la sua personalità  e il suo universo musicale, intraprendendo un viaggio tra le diverse culture del mondo,  senza tralasciare la sua città di origine, Petilia Policastro, in provincia di Crotone.

«I brani che compongono l’album sono nati durante alcune esperienze di viaggi in giro per l’Europa e altri del tutto mentali, tra carezze notturne e pianti in solitudine – racconta Renato Caruso in merito all’album – “Aram” è un disco di sole chitarre, con rari interventi di archi che abbracciano atmosfere medievali in “Epicamente”, un accenno di pianoforte che concilia i pensieri positivi in “Ninna nanna d’amore” e chitarre talvolta imponenti, altre raffinate e di buon gusto negli altri brani. “Aram” è libertà, è un mappamondo, un viaggio tra le culture da fare comodamente seduto in macchina o sul divano di casa. “Aram” è quello che c’era dentro da tanto tempo e ora ha trovato il giusto ritmo per partire, con una valigia carica di ricordi e ancora da riempire. “Aram” è l’effetto-spugna, è una parola detta con garbo, un pensiero che ti attraversa, non ti scalfisce, ma ti lascia dentro una energia nuova».

Renato Caruso attualmente sta presentando in giro per l’Italia il libro “LA MI RE MI”, edito da Europa Edizioni, dedicato a Pino Daniele. In questo breve saggio-discorso sulla musica, il chitarrista esplora alcune questioni fondamentali: dal mezzo fisico di propagazione del suono alla qualità materiale degli strumenti, dalla diversità̀ delle culture musicali all’intreccio innovativo con le tecnologie informatiche.

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Renato Caruso è un chitarrista, compositore e informatico. Suona dall’età̀ di 6 anni, pianoforte e chitarra sono i suoi primi strumenti. Ha lavorato cinque anni presso l’accademia musicale di Ron,Una Città Per Cantare”, come docente di chitarra classica, acustica ed elettrica, teoria e solfeggio, informatica musicale e responsabile web; per tre anni come responsabile didattica per l’Associazione Arteviva di Cornaredo; come web designer di interfacce per cartoline digitali per Prosincro (Mario Venuti, Mannarino, Virginio e altri). Renato Caruso si è esibito con Ron, i Dik Dik, Red Ronnie; ha organizzato stage per Biagio Antonacci e Ornella Vanoni. Attualmente lavora presso diverse accademie come docente di chitarra classica, acustica, T&S, informatica musicale. È compositore e produttore artistico presso la casa discografica di Brescia (GNE RECORDS), con cui sta preparando l’uscita dell’album solo guitar “ARAM”, e consulente musicale Mediaset per la trasmissione “Caduta Libera” di Gerry Scotti su Canale 5, oltre a suonare con diverse formazioni in tutta Europa. Il chitarrista crotonese è inoltre l’inventore di un nuovo genere musicale, “Fujabocla, che mescola vari stili musicali tra cui il funk, il jazz, la bossa nova e la classica. Renato Caruso è anche compositore e chitarrista per diversi artisti come Ylenia Lucisano, Pietro Baffa, Mara Bosisio e Adolfo Durante.