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MUSICA: da New York la vocalist Letizia Gambi ritorna dal vivo a Roma e a Milano assieme a Lenny White

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1_COVER BLUE MONDAY

Letizia Gambi al fianco della leggenda del jazz Lenny White, con il supporto della Fondazione Lelio Luttazzi, si esibirà in concerto a Roma presso l’Auditorium Parco della Musica l’11 maggio alle 21,00 e, a distanza di pochi giorni, al Blu Note di Milano il 19 maggio sempre alle 21,00. Ad accompagnare l’interprete italiana ed il suo maestro, ci sarà una band di musicisti italiani d’eccezione come: Roberto Tarenzi (p), Dario Rosciglione (cb), Giovanna Famulari (cello), Fabio Zeppetella (ch).

In quest’occasione, verrà lanciato l’ultimo album Blue Monday – già disponibile sui digital stores e presente in tutti i negozi di dischi dal 6 maggio. Il disco presenta una collezione di tredici canzoni che spazia da composizioni originali scritte dalla Gambi e Lenny White a rielaborazioni di brani presi dal patrimonio jazz. Troviamo, infatti, Recordame di Joe Henderson, rielaborata con un testo nuovo; But Not For Me, con riferimento alla versione di Ahmad Jamal; una travolgente Sweet Georgia Brown/Dig che parte con una citazione del Coro delle lavandaie, tratto dalla famosa opera La Gatta Cenerentola di Roberto De Simone e passa a Dig di Miles Davis a tempo di swing. Non mancano, poi, gli omaggi al maestro Lelio Luttazzi e a Sophia Loren, un inedito dedicato a Pino Daniele e la cover di Sulo pe parlà, rielaborazioni di Amy Winehouse e persino di Doris Day. Nel disco, l’interprete è accompagnata da eccelsi ed illustri musicisti come Ron Carter, Gil Goldstein, Helen Sung, Donald Vega, Dave Stryker, Lenny White, Pete Levin , John Benitez, solo per citarne qualcuno.

Con Blue Monday, la Gambi prosegue il suo cammino di fusione della cultura partenopea con quella del jazz-nero americano che lega, con coerenza e maturità artistica, quest’ultima fatica al suo primo album Introducing Letizia Gambi – di cui, certamente, non mancheranno le riproposizioni di alcuni brani al concerto. Un album che ha segnato l’esordio di una stella nascente – assieme alla collaborazione di Gato Barbieri, Chick Corea, Ron Carter, Gil Goldstein, Wallace Roney, Patrice Rushen – e con cui la vocalist si è guadagnata la considerazione agli oscar della musica americana, i Grammy Awards, del 2013, nella categoria Best Vocal Jazz Album. Tanto che, in questa stessa occasione, è stata definita da Sting come “una cantante straordinaria”.