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LIBRI: ‘Sentieri nel Parco dei Monti Sibillini’

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copertina Sentieri Sibillini_blu.inddI misteri del Lago di Pilato e della grotta della Sibilla, i canyon dell’Infernaccio, del Fiastrone e dell’Ambro, i panorami dalle cime del Vettore, del Redentore, della Priora e del Bove. E poi i centri storici di Visso e di Norcia, il borgo di Castelluccio circondato dai suoi magnifici Piani. E piccole gemme di architettura, di fede e di storia come Campi Vecchio, San Ginesio, Isola San Biagio e il Santuario rinascimentale di Macereto.

Sono queste, insieme a tante altre, le mete delle 92 escursioni a piedi descritte da Stefano Ardito nella nuovissima guida Sentieri del Parco dei Sibillini, che la Iter Edizioni di Subiaco pubblica proprio mentre l’area protetta festeggia i suoi primi vent’anni di vita. Accanto alle descrizioni dettagliate dei percorsi, delle bellissime foto consentono agli appassionati di montagna di scegliere la propria destinazione o di ricordare le gite passate.

In questi anni, le spettacolari e selvagge montagne sul confine tra l’Umbria e le Marche si sono confermate una delle più importanti mete di natura italiane. Se il fascino dei boschi di faggio e delle fioriture è rimasto invariato negli anni, la reintroduzione del camoscio e il rapido aumento delle aquile reali e dei lupi dimostra che l’Ente Parco si prende cura del territorio.

Sui Sibillini, più che negli altri parchi dell’Appennino, la presenza di case del Parco, rifugi, guide escursionistiche e agenzie specializzate aiuta a mettere in cammino i meno esperti, o chi visita per la prima volta la zona. Per ogni itinerario l’autore descrive lo stato della segnaletica, il periodo migliore e altre informazioni essenziali. Sono descritte nella guida anche le 9 tappe del Grande Anello dei Sibillini, il trekking voluto dal Parco, e che compie il periplo completo dell’area protetta.

Particolare attenzione è stata prestata anche nel descrivere le vie di salita alle vette che superano i 2000 metri, la cui collezione è sempre più popolare tra i camminatori dell’Italia centrale e non solo. Tra le mete raggiunte da itinerari nuovi o inediti segnaliamo la bizzarra vetta del Sasso Borghese, l’eremo di Soffiano, le splendide erosioni delle Lame Rosse nella valle del Fiastrone. E le suggestive alture di San Ginesio, dove i rocciosi Monti Sibillini lasciano il posto alle dolci colline ondulate delle Marche.

STEFANO ARDITO, nato a Roma, è giornalista e fotografo, scrittore e regista di documentari. Viaggiatore, escursionista e alpinista, ha scritto un centinaio di libri e di guide dedicati ai parchi, alle montagne e ai sentieri dell’Italia e del mondo.