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“Con leggerezza ho accompagnato mio figlio nel suo ultimo viaggio”

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La giornata del 20 aprile con il numero solidale 45594 sarà possibile sostenere  bambini e adolescenti malati di tumore e le loro famiglie. E’ l’iniziativa lanciata da Trenta Ore per la Vita, quella che una coraggiosa mamma si è impegnata a sostenere attraverso una lettera aperta: una lettera per raccontare come la leggerezza è stata l’arma vincente per se stessa e per la sua famiglia durante la mattina di Nicolò, il figlio che un rabdiomiosarcoma al diaframma le ha strappato nel giro di due anni.

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A nulla sono serviti purtroppo i cicli di radioterapia e chemioterapia: nel 2001 Nicolò è volato via e da allora la sua mamma ha deciso di aiutare i genitori dei bimbi malati come suo figlio, collaborando con la onlus Ageop di Bologna.

L’iniziativa promossa da Trenta Ore per la Vita è per lei l’occasione di mettere la sua esperienza ancora una volta a servizio degli altri.

Prima di dare dunque il nostro contributo il 20 aprile, leggiamo questa storia che ci illumina sulla forza che una mamma può trovare quando si tratta di aiutare il proprio figlio.