Andreas, dopo l’addio ad Amici, rompe il silenzio

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1948141_965141286894893_3164383587808826335_nSono passati ormai tre giorni da quando Andreas Muller ha dovuto lasciare la scuola di Amici.

Un addio sofferto proprio perchè inaspettato da tutti, lui per primo. Il ballerino, che era riuscito ad arrivare al serale e faceva ormai parte della squadra blu capitanata da Nek e J-ax, si è dovuto ritirare a causa di un grave infortunio al gomito, che lo costringerà a star fermo due mesi.

Dopo i primi momenti di disperazione, Andreas è finalmente riuscito ad esprimere ciò che sente ed ha rotto il silenzio.

“Ciao a tutti, ho finalmente deciso di farmi forza e scrivere qualcosa, continuare a piangere non serve. Mi resta difficile tutt’ora pensare di poter scrivere qualcosa che sia giusta o meno. avevo fatto tanti sacrifici per arrivare fin la, ho lottato, studiato e vissuto ogni giorno cercando di renderlo costruttivo per crescere sia a livello umano che ballettistico. Inutile dirvi che io ora stia bene, perché sarebbe una bugia, quindi posso solamente dire che Amici ha cambiato la mia vita. È stata un’esperienza unica che purtroppo non doveva finire cosi. Ma se è successo un motivo ci sarà e forse lo capirò solo riprendendomi e scoprendo cosa mi riserverà il futuro. Mi sento cambiato a 360 gradi ed ogni singola persona in quella struttura ha fatto tantissimo per me, infatti anche se non ho potuto salutare tutti, ci tenevo a ringraziare ciascuno di voi, a partire dalla redazione, i tecnici, le costumiste, i compagni, i professionisti, gli assistenti e i professori che hanno reso questo viaggio speciale e si sono dimostrati tutti super gentili e disponibili con me. Grazie anche a te Maria che hai creato tutto questo e che hai dato di conseguenza anche a me la possibilità di realizzare in parte il mio sogno. È stata davvero un’esperienza bellissima e strana allo stesso tempo, perché da un giorno all’altro passi dal sentirti invincibile al ritenerti una nullità. Questo però mi ha fatto capire che la vita andrà sempre cosi, è una battaglia e spetta solo a me continuare a credere in me stesso, lottare ed affrontare sempre a testa alta gli ostacoli che la vita mi porrà di fronte. Quello che sta succedendo oggi è sicuramente una delle prove più ardue. Porterò ogni singolo momento vissuto in quella scuola nel mio bagaglio e nel mio cuore, a partire dal momenti felici, ai sorrisi, ai pianti, ai giudizi e ai consigli costruttivi per la mia crescita che mi sono stati dati. Ho conosciuto persone fantastiche, con le quali spero potrò collaborare e lavorare in futuro e soprattutto spero che questo sia un grande inizio e non una fine…

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