Cercasi mangiatori volontari di cioccolato, ecco dove

0
1

Un annuncio che farà gola a molti: si cercano mangiatori volontari di cioccolato, ma con delle caratteristiche ben precise. Tutti i particolari da CheDonna.it.

(Thinkstock)
(Thinkstock)

Cercasi mangiatori di cioccolato“, questo annuncio per molti golosi del cibo degli dei è un sogno da favola. Chi li cerca? L’Università di Pisa, per un esperimento scientifico. L’obiettivo è quello di verificare gli effetti dell’assunzione della Toscolata, una cioccolata particolare fatta con prodotti toscani e formata da cioccolato fondente di alta qualità arricchito in sostanze antiossidanti.

Anche se a molti golosi starà già venendo l’acquolina in bocca, la ricerca dei mangiatori volontari di cioccolato non è rivolta a tutti, l’Università di Pisa sta infatti cercando dei profili specifici di persone che devono avere un’età compresa tra 35-65 anni e essere portatori di almeno 3 fattori di rischio cardiovascolare, compresi tra fumo, ipertensione, elevati livelli di colesterolo, sovrappeso o familiarità per malattie cardiovascolari.

Tra queste persone verranno selezionati 15 volontari, che dovranno mangiare 40 grammi al giorno di Toscolata per due mesi, con un intervallo di 15 giorni di pausa. L’esperimento inizierà a metà aprile per concludersi alla fine di luglio. I volontari saranno sottoposti all’inizio ad un check up cardiovascolare presso la Sdv di cardio angiologia dell’Aoup di Pisa, check up che sarà poi ripetuto al termine della sperimentazione.

L’esperimento serve ai ricercatori per analizzare gli effetti sul sistema cardiovascolare dell’assunzione continua di Toscolata. Alcuni test sono già stati effettuati su un gruppo di primi volontari e hanno dato risultati positivi.

La cioccolata Toscolata è stata messa a punto durante un progetto di ricerca finanziato dalla Regione Toscana ad opera dell’Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree (Ivalsa) del Cnr di Firenze, del dipartimento di Scienze della vita dell’università di Siena, dell’Istituto scienze della vita della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, del dipartimento di Patologia chirurgica, medica molecolare e dell’area critica dell’università di Pisa.

Per candidarsi a mangiatori volontari di cioccolato andate sul sito web dell’Università di Pisa a questa pagina.

CheDonna.it ha già affrontato più volte il rapporto tra cioccolato e salute, con numerosi articoli su tutti gli effetti benefici di questo alimento proprio grazie alle sostanze antiossidanti che contiene. Ecco una rassegna:

Mangiate cioccolato? Siete più intelligenti!

Cioccolato in gravidanza: fa bene al bebè

Perché mangiare cioccolato fa bene alla salute