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MUSICA: Video “Resto fermo” di Gianluca Chiaradia

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GIANLUCA CHIARADIA_sogni al microscopio_wÈ online il video di “RESTO FERMO”, il nuovo singolo del cantautore veneto GIANLUCA CHIARADIA, estratto dal suo secondo discoSogni al microscopio” (Babao Dischi/Bollettino Edizioni Musicali/Artist First), già disponibile in digital download e sulle piattaforme streaming.

Il video di “Resto Fermo”, girato sull’argine del Piave nella zona di Belluno, è diretto dal videomaker padovano Filippo Bano e vede la partecipazione di Iride Positello, Andrea Sala Danna e Giorgio Gebhard. Il brano descrive l’impotenza che si prova quando si perde una persona cara, senza avere la possibilità di agire sulla situazione.

Il sound di “Sogni al microscopio” è ispirato dai vari ascolti di Gianluca durante la lavorazione del disco: dai Mumford and Sons a Nick Cave, passando da Damien Jurado e The National. Proprio per esprimere al meglio questo suono, tutti gli strumenti, tranne chitarra e voce, sono stati registrati in presa diretta: un approccio molto più jazz che pop, volto a voler conservare il più possibile il “groove” originario.

Il disco è stato registrato presso Arte Suono di Udine da Stefano Amerio, e il mastering è stato curato da Giovanni Versari (che ha già collaborato, tra gli altri, con Muse, Negramaro, Vinicio Capossela, Samuele Bersani, Afetrhours).

«”Sogni al microscopio” non nasce volutamente come concept album – racconta Gianluca Chiaradia – ma le canzoni possiedono comunque un filo comune rintracciabile nel desiderio di evasione da un luogo o uno stato mentale».

Questa la tracklist del disco: “Metodi”, “Resto fermo”, “Sogni al microscopio”, “Una storia per dormire”, “Lettera da Londra”, “Cose che finiscono”, “Con molta parsimonia”, “Cinepanettone” e “In fondo a me”.

Gianluca Chiaradia nasce a Venezia il 6 settembre 1991. Respira musica fin da bambino, formando il proprio gusto con l’ascolto degli innumerevoli vinili di rock, blues e jazz che trova in casa.

Inizia fin da giovane a studiare con metodo la chitarra acustica, che diventa il suo chiodo fisso. Dal carattere introspettivo e a volte non facile, Gianluca esprime il proprio vissuto interiore scrivendo canzoni.

Dopo vari concorsi importanti come Musicultura, Tour Music Fest, Festival Show, decide di registrare il suo primo disco “Seriamente Ironico” e di fondare una propria etichetta: Babao Dischi. Nonostante l’esordio in un difficile mercato discografico, riesce ad ottenere ottime recensioni dalla critica del settore. Nel 2015 arriva il secondo disco, “Sogni al microscopio”, frutto delle esperienze maturate grazie al disco d’esordio e alla continua ricerca di un sound capace di esprimere al meglio il suo universo artistico.