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Mamme lavoratrici: ecco il voucher per asili nido e baby sitter

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Per le mamme lavoratrici l’Inps mette a disposizione un contributo tramite voucher a sostegno delle spese per baby sitter e asili nido. CheDonna.it vi spiega di cosa si tratta e come ottenerlo.

Mamma lavoratrice (Thinkstock)
Mamma lavoratrice (Thinkstock)

Per aiutare le mamme che lavorano a sostenere le spese per la cura dei loro pargoli, l’Inps mette a disposizione un voucher, un bonus, fino ad un massimo di 600 euro mensili per sei mesi, 3.600 euro in totale, per il sostegno delle spese di baby sitter e asili nido. Il contributo può essere chiesto presentando apposita domanda all’Istituto di previdenza. Vediamo come.

Il bonus si ottiene presentando domanda per via telematica sul sito web dell’Inps. La procedura è disponibile dal 1° febbraio e possono accedervi le donne lavoratrici che vogliano usufruire del contributo in alternativa al congedo parentale e che si trovano negli undici mesi successivi alla fine del periodo di congedo di maternità obbligatorio. Richiedendo il bonus la lavoratrice rinuncia al congedo parentale. Il contributo potrà essere utilizzato per il servizio di baby-sitting oppure per sostenere le spese presso la rete pubblica dei servizi per l’infanzia o i servizi privati accreditati (ovvero presso asili pubblici o privati convenzionati).

La domanda per il contributo può essere presentata dalle seguenti categorie di donne lavoratrici: dipendenti del settore pubblico o privato; parasubordinate o libere professioniste iscritte alla gestione separata Inps.

La domanda va presentata accedendo al sito web dell’Inps all’indirizzo www.inps.it e cliccando sulle seguenti voci di menù: Servizi per il cittadino – Autenticazione con Pin – Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito – Invio delle domande per l’assegnazione dei contributi per l’acquisto dei servizi per l’infanzia.

Prima di presentare domanda occorrerà chiedere il Pin online e convertirlo in tempo utile in Pin dispositivo oppure si potrà chiedere l’aiuto dei patronati. Inoltre occorre presentare preventivamente ed in tempo utile all’Inps la dichiarazione Isee, se non è già presente nelle banche dati dell’Inps una dichiarazione Isee valida. Questa dichiarazione può essere presentata all’Inps in via telematica oppure rivolgendosi ad un Caf convenzionato.

Sul sito dell’Inps si trovano anche le istruzioni per la compilazione della domanda: andando su www.inps.it e cliccando su concorsi e gare – sezione elenco avvisi – istruzioni per la presentazione della domanda voucher-asili nido 2016.

Il termine di presentazione delle domande è il 31 dicembre 2016. I contributi saranno erogati fino ad esaurimento fondi. Il fondo stanziato per i voucher ammonta a 20 milioni di euro.