Home Cultura

LIBRI: ‘La conquista del West’

CONDIVIDI

c4f2eadb-9842-4383-8d9d-dec13156264cJacques Chastenet racconta la storia della lunga marcia verso il West, quella corsa irrefrenabile che, in tre secoli, ha portato alla colonizzazione dei futuri Stati Uniti dalle coste atlantiche fino a quelle del Pacifico attraverso incredibili avventure. Sono narrate le varie fasi di questa conquista, le tracce indelebili della sfida alla Frontiera che hanno segnato la mentalità e la psicologia del popolo americano.

L’autore non evita di soffermarsi sugli aspetti anche più bui di questa grande epopea, intrisa di violenze e inganni, che hanno portato alla progressiva eliminazione dai territori dei suoi antichi abitanti: i pellerossa. Si scoprirà come i nomi di Pocahontas, Tecumseh, Toro Seduto e molti altri rimangano scritti in modo indelebile nella storia di un popolo grandioso e sconfitto.

Lungo il percorso, si conoscono da vicino diversi protagonisti: coloni richiamati a gran voce dal miraggio dell’oro e delle terre coltivabili, infaticabili mormoni, avventurieri romantici come Davy Crockett e pistoleri quali “Wild Bill” Hickok e Calamity Jane; personaggi ritratti sullo sfondo dello sterminato paesaggio americano, tra i canyon del Colorado e la polvere della Valle della Morte, tra le promesse del Nuovo Mondo e la disillusione di terre dure, ostili e spietate. Il lettore scoprirà così una realtà ben diversa dalle consuete rappresentazioni cinematografiche, letterarie e fumettistiche, anche se non meno suggestiva. Riccamente documentato con rigore scientifico, La conquista del West è accompagnato da un ricco apparato iconografico che comprende mappe, illustrazioni, dipinti e disegni.

Jacques Chastenet (1893-1978) è stato storico, giornalista, diplomatico e scrittore di grande fama internazionale, eletto all’Accademia di Francia nel 1956. Collaboratore di molti periodici tra i quali Écrits de Paris ed Exil et liberté. Membro del Comitato Superiore del Centro di Studi Avanzati americani e del Conseil français du Mouvement européen, è stato anche presidente della Lega europea per la cooperazione economica, del Comité France-Amérique e della Société historique et archéologique de Libourne. Numerosissime le sue pubblicazioni.