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Donne morte di parto: criticità in alcuni ospedali

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Sono arrivate le relazioni preliminari degli ispettori del Ministero della Salute sui controlli compiuti negli ospedali dove durante il periodo natalizio sono morte di parto quattro mamme. I particolari da CheDonna.it.

Ospedale (PHILIPPE HUGUEN/AFP/Getty Images)
Ospedale (PHILIPPE HUGUEN/AFP/Getty Images)

I giorni intorno a Natale sono stati un periodo drammatico per quattro famiglie italiane per via di quattro mamme morte di parto in diversi ospedali del Nord Italia. Casi che hanno impressionato e suscitato molte domande.

Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha inviato gli ispettori del suo ministero per verifiche e controlli, per accertare se ci fossero state irregolarità o negligenze. Stando ai primi risultati dei controlli, che vi avevamo anticipato, non sono risultate particolari responsabilità a carico degli ospedali coinvolti.

Tuttavia, dalle relazioni degli ispettori del ministero della Salute sono risultate delle “criticità” in tre dei quattro ospedali controllati. Si tratterebbe di criticità organizzative, cliniche e nella gestione dell’emergenza che sono emerse negli ospedali di Brescia, di Bassano Del Grappa e di San Bonifacio (Verona). Regolare è risultato invece l’ospedale Sant’Anna di Torino dove si era verificato il caso che più aveva suscitato clamore, quello della 39enne Angela Nesta, morta insieme alla sua bambina durante il travaglio.

Quelle depositate dagli ispettori presso il Ministero della Salute sono le relazioni preliminari che fanno seguito alle ispezioni effettuate presso l’Ospedale S.Anna di Torino, gli Spedali Civili di Brescia, l’Ospedale G. Fracastoro di San Bonifacio (Verona) e l’Ospedale San Bassiano di Bassano del Grappa. Le relazioni degli ispettori si basano sull’esame della documentazione immediatamente disponibile, sulle testimonianze del personale medico e dei familiari delle persone decedute.

All’ospedale di San Bonifacio, in provincia di Verona, era morta il giorno di Natale, insieme al suo neonato, Anna Massignan, 34 anni; all’ospedale di Bassano del Grappa, era morta, dovo aver perso il feto, la trentacinquenne Marta Lazzarin; infine agli Spedali Civili di Brescia è deceduta con la sua bambina la 30enne Giovanna Lazzari, stroncata da un’infezione batterica.

Saranno ulteriori elementi a fare chiarezza su questi tragici episodi.