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Addio a Silvana Pampanini ‘bellezza in bicicletta’

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È scomparsa all’età di 90 anni l’attrice Silvana Pampanini. La notizia da CheDonna.it.

Silvana Pampanini (Screenshot YouTube)
Silvana Pampanini (Screenshot YouTube)

Lo scorso ottobre era stata ricoverata d’urgenza al Policlinico Gemelli di Roma, dove era stata sottoposta ad un intervento chirurgico per un problema all’addome. Ieri, dopo il lungo ricovero, Silvana Pampanini è morta all’età di 90 anni. Nota con il soprannome di “Bella Roma“, l’attrice era stata un simbolo dell’Italia del dopoguerra, protagonista di tanti celebri film e interprete della famosissima canzone “Bellezze in bicicletta“.

Prima del cinema, infatti, la passione di Silvana Pampanini è stata il canto, eredità lasciatale dalla zia Rosetta Pampanini, celebre cantante lirica. Nata a Roma il 25 settembre del 1925 da una famiglia di origini venete, Silvana Pampanini si è diplomata all’istituto magistrale e al conservatorio di Santa Cecilia. Nel 1946, all’età di 21 anni, fu iscritta a sua insaputa dalla sua maestra di canto al concorso di Miss Italia, dove la Pampanini vinse il titolo di reginetta a furor di popolo ex aequo con Rosanna Martini, la vincitrice ufficiale del concorso.

L’esperienza di Miss Italia le aprì le porte del cinema, con la partecipazione a moltissime pellicole: da “L’apocalisse” (1946), a “Il segreto di Don Giovanni” (1947), “Il barone Carlo Mazza” (1948), “I pompieri di Viggiù” (1949), “È arrivato il cavaliere,” (1949), “47 morto che parla” (1950), “Bellezze in bicicletta” (1951), in cui cantava l’omonima celeberrima canzone, “La presidentessa” (1952), “Un marito per Anna Zaccheo” (1953) di Giuseppe De Santis (1953), “Un giorno in pretura” (1954) di Steno (1954) e “La bella di Roma” (1955) di Luigi Comencini, film che le ha dato il soprannome.

Nel 1958 Silvana Pampanini realizzò da regista un cortometraggio dedicato alla musica, la sua passione di sempre, un omaggio a Giuseppe Verdi dal titolo “Melodie a Sant’Agata“. Negli anni Sessanta ridusse la sua attività cinematografica. Il film “Il gaucho” di Dino Risi è stato uno dei suoi ultimi da protagonista, che ha chiuso di fatto la sua carriera cinematografica, a parte qualche sporadica e minore partecipazione. Negli anni successivi, oltre alle apparizioni e partecipazioni televisive, Silvana Pampanini ha recitato in alcuni sceneggiati e film per la tv, il più celebre è stato “Il tassinaro” (1983) di Alberto Sordi, in cui impersonava se stessa.

I funerali di Silvana Pampanini si celebreranno venerdì 8 gennaio ore 11 presso la Parrocchia Santa Croce in Via Guido Reni 2 Roma

La bella Silvana Pampanini negli Anni ’50

Silvana Pampanini (Wikipedia)
Silvana Pampanini (Wikipedia)

Una scena di “Bellezze in bicicletta”