Orologio biologico: per ogni attività c’è un momento giusto

Notte

(Thinkstock)
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Da mezzanotte alle 3 del mattino è l’orario in cui abitualmente si dovrebbe dormire. In questo momento il corpo è nella più profonda fase di riposo e il cervello si libera dalle tossine accumulate durante il giorno, preparandosi per la giornata successiva. In questa fase i ricordi si consolidano e gli organi interni si rilassano. Anche chi è sveglio ha i livelli di attenzione al minimo. Chi è obbligato a lavorare di notte corre maggiori rischi di obesità, diabete di tipo 2, infarto, ictus e cancro al seno. In questo orario andrebbero evitati, se possibile, i lavori che richiedono molta concentrazione.