Orologio biologico: per ogni attività c’è un momento giusto

Pausa pranzo

(Thinkstock)
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L’orario della pausa pranzo, che può andare da mezzogiorno alle 15 circa, induce inevitabilmente un calo nelle prestazioni fisiche e cognitive, a seguito degli impegni svolti nella mattinata e per via della necessità di una pausa. Se poi si è mangiato in abbondanza è inevitabile provare un senso di sonnolenza. Se si ha del tempo a disposizione si può fare una passeggiata per aiutare la digestione, rilassarsi e riprendere le forze prima di tornare al lavoro, oppure ci si può concedere una breve siesta. Da evitare invece l’assunzione di alcol in questa fase della giornata, perché rallenta la digestione e aumenta anche l’effetto di ebrezza.