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Laura, ragazza ferita gravemente al Bataclan si è risvegliata dal coma

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Era stata ferita gravemente al Bataclan nella terribile notte degli attentati di Parigi del 13 novembre scorso, Laura Croix si è risvegliata dal coma ed è tornata a parlare. CheDonna.it vi racconta la sua incredibile storia.

Il Bataclan dopo gli attentati di Parigi (MIGUEL MEDINA/AFP/Getty Images)
Il Bataclan dopo gli attentati di Parigi (MIGUEL MEDINA/AFP/Getty Images)

Laura Croix è una ragazza di 31 anni, cantante del gruppo rock “The Draps”, che la sera del 13 novembre scorso era al Bataclan di Parigi per assistere al concerto degli “Eagles of Death Metal”, insieme a tantissimi altri giovani come lei. Quella maledetta sera non avrebbe mai immaginato di cadere sotto i colpi di kalashnikov di un gruppo di terroristi, in quella che è stata la più feroce delle mattanze della notte del 13 novembre, con 90 persone uccise nel solo Bataclan. L’attentato con il bilancio più grave tra quelli scatenati contemporaneamente in diversi punti di Parigi.

Durante l’assalto del commando di terroristi, Laura è stata raggiunta da sei colpi di kalashnikov, all’addome e al petto. Non è morta, ma è stata portata in ospedale in gravissime condizioni. Dopo meno di un mese dal ricovero, la ragazza si è svegliata dal coma, lo scorso 10 dicembre, e pochi giorni dopo ha ripreso a parlare. La notizia è stata data dal giornale britannico Sunday Times.

La giovane è sopravvissuta per miracolo. Tra le pallottole che l’hanno colpita, una si è fermata tra il cuore e i polmoni. In questo mese, Laura è stata sottoposta a dieci interventi chirurgici, anche una tracheotomia.

Quando il 10 dicembre si è svegliata dal coma, Laura ha iniziato a piangere appena è riuscita a sentire la voce della madre. Nei primi giorni non poteva parlare e comunicava con i familiari con gli occhi. Quando ha ripreso a parlare, alcuni giorni dopo, ha tempestato i familiari di domande: voleva sapere cosa era successo quella maledetta sera del 13 novembre al Bataclan, anche se ricordava l’assalto dei terroristi con i kalashnikov e di averli sentiti gridare “Allah Akbar”.

Laura è stata soprannominata la “miracolata del Bataclan“. Il fatto che sia riuscita a sopravvivere e si sia risvegliata dal coma è veramente straordinario. La sua ripresa e la riabilitazione dureranno però a lungo. La famiglia spera che la ragazza possa tornare a cantare.