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Notizia shock: l’obesità uccide anche se si fa sport

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L’obesità fa male alla salute, ormai è assodato da tempo. Secondo gli ultimi studi non basta nemmeno fare sport. La notizia da CheDonna.it.

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L’obesità mi fa male lo so, potremmo cantare parafrasando una vecchia canzone di Caterina Caselli, Nessuno mi può giudicare. Spesso, infatti, all’obesità e al sovrappeso vengono trovate mille scuse: sono tornate di moda le donne curvy, sono di costituzione robusta, faccio sport e sto bene lo stesso. Niente di più sbagliato, l’obesità fa male, senza  se e senza ma. Non è nemmeno sufficiente fare sport. Quante volte ci siamo detti, che se una persona è grassa però facendo sport si mantiene in salute? “Fat but fit“, secondo un detto anglosassone. Ora, un nuovo studio smonta questa leggenda.

Lo dicono i ricercatori svedesi: essere troppo grassi è letale per la nostra salute e non serve fare sport. L’obesità uccide più della pigrizia. Una sentenza senza appello, verrebbe da dire. Lo studio è uscito sull’‘International Journal of Epidemiology’.

Se fare esercizio fisico fa bene, tuttavia, l’obesità ne cancella i benefici e in fatto di rischio di morte sarebbe più pericolosa rispetto alla pigrizia.

Gli scienziati svedesi hanno preso in esame più di 1,3 milioni di uomini di 29 anni di età in media, per verificare l’associazione tra performance fisiche e rischio di morte e valutare il ‘peso’ dell’obesità sui risultati ottenuti. Ai partecipanti allo studio è stato chiesto di pedalare su una cyclette fino a quando si sentivano troppo stanchi per continuare a farlo.

Il risultato emerso è stato che gli uomini più in forma hanno un rischio di morte per tutte le cause inferiore del 48% rispetto a quelli con meno resistenza fisica. Un’associazione molto forte è stata notata con il pericolo di decesso per suicidio o abuso di alcol e narcotici. I ricercatori hanno anche accertato un legame netto tra scarso esercizio fisico e probabilità di morire per trauma. Anche se i motivi di questo legame devono ancora essere trovati e tra i fattori di cui occorre tenere conto ci sono ovviamente anche quelli genetici.

Riguardo invece alla relazione tra esercizio fisico e obesità, i ricercatori svedesi hanno potuto accertare che gli uomini normopeso, a prescindere dalle loro prestazioni fisiche, hanno un rischio di morte inferiore rispetto gli uomini obesi con performance aerobiche più alte. Di conseguenza, anche se i benefici dovuti all’essere prestanti nell’esercizio fisico possono essere maggiori nelle persone obese, “i vantaggi di un elevato fitness aerobico si riducono con l’aumento del grado di obesità, fino a scomparire negli obesi gravi“, hanno concluso gli scienziati.

Brutte notizie, quindi, per gli obesi e fine del mito “fat but fit“.